domenica 30 novembre 2008

Lavori al ponte e alla piazza

Le lastre di metallo del ponte hanno assunto una colorazione giallastra. Se così erano brutte, in questo modo sono orrende. Il giallo sta colando già sulle beole.


La piazza è quasi finita, manca un gradino di granito al sagrato della chiesa e stanno ultimando la "mini-rotatoria" o spartitraffico, non so come chiamarla, tra via Roma e via Melegnano.

mercoledì 26 novembre 2008

Stazione Spaziale visibile a occhio nudo

Vedo adesso sbirciando negli aggiornamenti di Google Reader (esattamente nel sito di Paolo Attvissimo) che stasera potremo vedere a occhio nudo la stazione orbitante ISS verso le 18,05 guardando in direzione ovest-sud-ovest.

Aggiornamento ore 18,12 : l'ho vista!

Lavori alla piazza di Balbiano

Guido & C. ci stanno dando dentro alla grande. Oggi la situazione è questa:




L'unica cosa che ci preoccupa (dico ci perchè non ho ancora trovato una persona che sia di parere diverso) è il ponte. E' veramente brutto. Possibile che non si poteva trovare una soluzione più....meno...non so, meno avvenieristica, forse, meno "avanguardia" e più coerenza con gli anni del ponte. "Voci di piazza" dicono che l'architetto (o comunque l'artefice di cotanto risultato) è MOLTO soddisfatto. E ci credo: "Ogni scarrafone è bello a mamma sua". Rimane solo la speranza che non sia davvero questo il risultato finale. Ormai manca poco, lo scopriremo presto.

lunedì 24 novembre 2008

mercoledì 19 novembre 2008

Storia di Colturano

Domenica è stato presentato ai cittadini il libro di Sergio Leondi sulla storia di Colturano. Grande affluenza di pubblico nella nostra palestra, anche di parecchi appassionati di storia locale. La location e l'orario non hanno permesso di vedere le diapositive preparate dal professore (troppa luce) ma comunque grande festa e un momento di commozione quando la mitica "signorina Franca", (82 anni e per 42 impiegata comunale a Colturano), ha ringraziato tutti per averla invitata come ospite d'onore. Io me la ricordo benissimo, la Franca, visto che sono praticamente cresciuta tra le scrivanie degli uffici comunali (mia mamma faceva la bidella). Me la ricordo esattamente come nella foto riportata nel libro, e nel momento in cui apriva la sua schiscetta durante la pausa pranzo. Gesticolava con le mani magre e nervose e non le mancava mai il sorriso sulle labbra (cosa rara oggi da trovare negli uffici pubblici) e non mancava mai di farsi il segno della croce quando era preoccupata, non solo di qualcosa, ma per qualcuno. Si ricordava tutto di tutti ed era davvero un computer umano: apriva lo schedario e, trac, trac, estraeva la scheda anagrafica in un batter d'occhio. Ho divagato.....drin...telefono....
Ecco, era Lucio, che aveva voglia di parlare proprio del libro....(il signor Lucio è un'altra mente lucidissima di ottantenne, ex impiegato comunale anche lui, che con la sorella Antonietta conserva un patrimonio infinito di ricordi e notizie dei tempi passati).
Ecco la foto che ritrae, da sinistra a destra: l'assessore Paola Zambon, il dottor Sergio Leondi autore del libro, il nostro Sindaco Giovanni Cariello, il funzionario della Provincia di Milano Franco Tartari e la signorina Franca Bianchi. (per questa foto ringrazio il-temerario-ciclista-dalle-mille-sfaccettature-che-non-è-così-tenebroso-come-sembra) 

domenica 16 novembre 2008

Lavori al ponte - 16 novembre 08





Situazione ad oggi, 16 novembre. Le vecchie spallette in pietra si intravedono appena e le lastre di metallo, per ora, cancellano completamente la "dolcezza" del ponte. Insomma non mi piacciono. La piazza invece mi piace anche se i mille "geometri" di paese dicono che "l'han sbasada trop" e che "quand pioev, el mario el gavarà l'acqua in cà". E ma non siamo mai contenti! che rogne che siamo.

lunedì 10 novembre 2008

Matteo e Guido

Matteo e Guido mentre posano i "sanpietrini" e posano per la foto. Matteo ne vuole una copia perciò vado a stamparla...

venerdì 7 novembre 2008

giovedì 6 novembre 2008

Colturano, lavori in via Vittorio Emanuele

Colturano, si cambia in via Vittorio Emanuele: in arrivo senso unico e limitazioni alla velocità Arrivano la zona trenta all’ora e il senso unico in via Vittorio Emanuele, asse portante del paese vecchio di Colturano. Nelle scorse settimane sono iniziate le opere nel primo tratto della strada che attraversa tutto l’abitato, interessato a questo punto da un cantiere che dovrebbe terminare la prossima primavera calcolando anche l’inevitabile pausa invernale. Obiettivi due: restringere la carreggiata, con marciapiedi più ampi ed esteticamente migliorati, e col tempo procedere all’istituzione del senso unico con velocità massima di trenta chilometri. In prospettiva andrà in pensione la percorrenza lungo l’asse sp 39 Cerca-Sordio Bettola, cioè in direzione sud-nord. In centro a Colturano si potrà transitare solo accedendo al paese dall’ingresso canalizzato della sp 159 (la Sordio Bettola, appunto) e uscendo dal capo opposto. Le intenzioni sono confermate dalla vicesindaco Renata Santus: «Il cantiere che ha preso avvio è funzionale ad abbassare il limite massimo di velocità, entro Colturano, a trenta all’ora - conferma la vice di Giovanni Cariello - come accade praticamente dappertutto nelle zone urbane. L’ampliamento dei marciapiedi che fiancheggiano l’unica via centrale di Colturano, assieme al posizionamento di dossi rallentatori, renderà di fatto impossibili velocità maggiori che purtroppo ancora si verificano in questa strada». Altro mutamento chiave l’abolizione del doppio senso di marcia: «Via Vittorio Emanuele è destinata a diventare a senso unico quando saranno completate le nuove lottizzazioni residenziali in una serie di fabbricati agricoli dismessi che stanno andando a riconversione edilizia. Quando avremo nuove strade per uscire dall’abitato sulla provinciale 159, sarà posto il senso obbligato.» In paese però alcuni residenti guardano perplessi i cordoli dei marciapiedi che si stanno realizzando. L’altezza è di più di dieci centimetri rispetto all’asfalto, e soprattutto ora come ora non si vede ombra di scivolo per disabili o bambini. La vicesindaco tranquillizza: «Le barriere architettoniche saranno abbattute contestualmente al cantiere. I marciapiedi non saranno “muraglie” fatte apposta per provocare incidenti, perchè quando asfalteremo il piano strada si ridurrà il dislivello».E.D.
(fonte e foto "Il Cittadino")

domenica 2 novembre 2008

QC novembre 08 , n. 200!


Piano piano siamo arrivati al n. 200. Sto cercando un tipografo che possa continuare a rilegare la raccolta della parrocchia (e la mia) con lo stesso stile dei primi tre volumi fatti rilegare da don Mario Zacchi nel 1995(rilegatura con il filo e non con la colla, impressione dei titoli color ora sulla copertina, insomma una cosa fatta bene) Non è stata una ricerca facile; i tipografi vanno anche in pensione,le tecniche moderne, una incollata e via, vanno bene per le dispense che poi nessuno sfoglia. Forse...forse l'ho trovato, devo portargli tutti i fascicoli per fargli quantificare il costo. Mi ha già detto di non avere fretta perchè sarà un lavoro che farà nei ritagli di tempo, perchè fa vatto a mano, sul vecchio macchinario....Speriamo non sia un salasso.

sabato 1 novembre 2008

Lavori alla piazza di Balbiano

Da "Il Cittadino" del 29 ottobre 2008

Lavori impantanati nella piazza principale di Balbiano? Secondo alcuni residenti sì, e pare che riprenderanno a novembre, con legittimo disappunto di chi a Balbiano (frazione del comune di Colturano) vive o gestisce un esercizio commerciale. «Il fatturato dei tre negozi della piazza è ovviamente crollato da quando la piazza maggiore è inaccessibile dal collegamento con la Sordio-Bettola, e accessibile a stento anche dal resto del paese - dichiara chi vive nel nucleo staccato di Colturano, un chilometro a sud lungo la Sordio-Bettola - mentre il comune continua a spendere migliaia di euro per un bus navetta provvisorio che collega la frazione e il municipio. Inoltre da quasi tre mesi risulta non agibile l’unico luogo pubblico dell’abitato dotato di una certa ampiezza». Ma l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Cariello mette i puntini sulle “i” dei tempi: «La riqualificazione della piazza di Balbiano, secondo la convenzione con le imprese, ha tempo per essere conclusa fino a marzo dell’anno prossimo - dichiara il vicesindaco Renata Santus - anche se la consegna avverrà con ogni probabilità durante l’inverno»*. Viene fornita quindi una spiegazione a quello che non si vuole assolutamente chiamare, da parte del broletto locale, stop ai cantieri o peggio ancora ritardo: «È stata necessaria una verifica sulla roggia Molina - continua l’esponente di giunta - perché non si sapeva se la tombinatura del corso d’acqua, coperto almeno trenta anni fa di fronte alla parrocchiale di Balbiano, avrebbe resistito alla posa dei nuovi materiali di pavimentazione e rivestimento della piazza. È chiaro che di un’opera effettuata negli anni Sessanta è rimasta poca documentazione e men che meno videoispezioni o simili. Questo è ciò che sta accadendo: si tratta di verifiche tecnico ispettive collegate alle opere, e non dell’insorgere di problemi di tipo diverso». Dal canto loro però i residenti sono “sotto cantiere” dall’inizio dell’estate scorsa (la piazza è stata transennata a luglio) e ci terrebbero a veder concluso il tutto quanto prima. Più di loro i commercianti: fruttivendolo, bar e pub, i negozi di Balbiano tutti affacciati sulla piazza poco oltre l’Addetta.

*) Sulla cartellonistica di cantiere è indicata, come data di fine cantiere, il 23 dicembre 2008 come si vede dalla foto che ho scattato all'inizio dei lavori.