venerdì 29 marzo 2013

Come rovinarsi la giornata

accredito_gas
Ecco come fare: decidete di dare una sistemata all’archivio delle bollette 2012, in questo caso del gas.
Tentativo numero uno, ben riuscito: dopo aver sistemato per bene in ordine di data, comincio ad esaminare gli importi e vedo che più o meno, il gas a metro cubo, si paga 0.88 centesimi di euro. Vedo che ad ottobre 2012, novembre 2012 e febbraio 2013 in bolletta ci sono degli storni che sommati danno quasi mille euro. Mi chiedo: se faccio sempre l’autolettura come faccio ad accumulare tanto scostamento? Guardo le bollette del 2011 e vedo che anche lì è la stessa cosa, ci sono degli storni più o meno negli stessi periodi. Chiamo il numero verde e con l’operatore non c’è feeling, mi sta subito sulle scatole…e io a lui. Alla fine faccio la domanda che mi interessa anche se la verifica è “a lunga scadenza”: “Lei mi conferma che SE FACCIO SEMPRE L’AUTOLETTURA NON HO QUESTI SCOSTAMENTI?” . Non è un notaio ma ha confermato. Io sono più che sicura che non sia così ma mi metto di puntiglio e non salterò una autolettura che sia una.
Secondo tentativo, aaaa questo poi…fantastico: sistemo le fatture di mio fratello; vedo che a settembre 2012 ha una fattura in credito di 95 euro. leggo sulla fattura che l’importo verrà riaccreditato sulla bolletta successiva SALVO indicazione diversa del cliente che può richiedere assegno o bonifico. Controllo tutte le fatture fino all’ultima arrivata e l’accredito non c’è. Altra telefonata al numero verde. Risponde Fabio (porello, mi sono scusata più volte con lui nel corso della telefonata ma ero fuori dei gangheri). Chiedo a Fabio di controllare e scopro che l’importo è ancora lì, a disposizione. Come  “a disposizione”, c’era scritto che bla, bla. No, dice lui, dopo che era stata emessa la fattura, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, ha stabilito che i rimborsi D’UFFICIO sulle bollette NON erano permessi, ma erano erogabili SOLO dietro richiesta del cliente che poteva scegliere tra le tre modalità (accredito in bolletta, assegno o bonifico). COOOOOSAAAA? E perchè non lo avete scritto sulle bollette successive che gli eventuali crediti andavano richiesti? a proprio una bella furbata! e dopo 5 anni chi incassa questi crediti? “No”, dice Fabio, “questi crediti non si prescrivono mai”. Caro Fabio, non le credo per niente ma non ce l’ho con lei, non so nemmeno io con chi ce l’ho. E alla fine ci siamo augurati Buona Pasqua, cosa dovevamo fare. Per questo accredito abbiamo provveduto.

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