martedì 24 gennaio 2012

Ritrovata la bici

E' tornata a casa. Malconcia ma è tornata. L'hanno ritrovata sulla strada sterrata dietro a via Madre Teresa, quella che arriva a Dresano, perciò a poca distanza da dove è stata presa. Una persona del paese l'ha portata a casa sua e stamattina l'abbiamo ripresa. E' tutta massacrata come se avessero voluto infierire su di lei. "Come se"...hanno infierito e basta. Un dispetto, cos'altro può essere? una bravata cretina. Ok è a casa.
Comunque ieri avevo segnalato il furto al comando della Polizia Locale e mi hanno detto che vanno sempre fatte le segnalazioni perchè può succedere (come un mese fa) che ritrovino un furgone pieno di bici rubate e se hanno segnalazioni possono prendere contatti. E' salito adesso mio marito dalla cantina e quasi quasi litighiamo. Lui continua a sostenere che era nel fosso perchè ci sono caduti scappando, quasi escludendo del tutto il dispetto volontario. Ma su quella strada non si può cadere! Il colpo al carter è stato inferto con qualcosa di pesante, i tappini delle ruote mancano, i fanalini sono rotti sia davanti che dietro, il sopra del campanello sparito. Come dice lui quando io non sento: "Purtroppo lei (io) ha sempre ragione".

sabato 21 gennaio 2012

Io ti ho avvisato, sia chiaro.

Mi hanno appena fregato la bicicletta in oratorio qui a Balbiano. Colpa mia che non l'avevo chiusa. Avverto: era la bicicletta di una stria quindi non una bici qualsiasi. Ladro avvisato, mezzo salvato.

A questa poi!

Non è possibile! Non è possibile! Non è possibile sentire simili stronzate (e non chiedo scusa per la parola). Qualcuno pensa che il cervello della gente sia una pochette? Non il mio. Mi si possono raccontare tutte le panzane del mondo e ne bevo parecchie perchè in fondo sono ingenua ma quella di questa sera, e no, cari miei, non la bevo. Carta canta, ed è inutile ed anche poco professionale trovare un capro espiatorio per la superficialità di chi dovrebbe "dirigere la baracca". E lo so non si capisce niente, ma non posso dire a chiare lettere cosa è successo. Ripeto, il mio cervello non è una pochette e le sinapsi (quanto mi piace questo termine, lo uso spesso) funzionano ancora perfettamente. Oh, mi stava sul gozzo, dovevo dirlo. Adesso vado a dormire che è l'una e mezza.