giovedì 7 giugno 2012

BUSTONE INPS, che incubo


Da stupida ho cancellato un post dell’inizio settimana. Vedo dalle statistiche del contatore che molti cercano ancora indicazioni sul modello RED che l’INPS richiede a chi usufruisce di determinate provvidenze economiche (integrazione al minimo della pensione, reversibilità ecc). In questi giorni mi sono capitate tra le mani diversi “bustoni” dell’INPS e avrei voluto non vedere certe cose. Ci sono persone di 80 anni che si sono viste recapitare 16 pagine (sedici). In due casi c’erano richieste di documenti anche importanti (il modello ICRIC, da produrre assolutamente altrimenti potrebbero sospendere le erogazioni) non prodotti anche per l’anno 2011. E poi la totale confusione: chi non ha ricevuto la richiesta del RED (che ha sempre prodotto) cosa deve fare? lo fa o non lo fa? Io sostengo che non lo debba fare ma, dallo sportello INPS dicono di farlo, che forse è un errore il non invio della richiesta. E allora richiedi il PIN dispositivo e accingiamoci a fare questa prova per “conto terzi”. Ormai il mio computer, come dice qualcuno, ha le sue “adozioni a distanza” e dalla nostra postazione le tentiamo tutte. Pensionati non arrendetevi, rompete le balle agli uffici, telefonate, scrivete. DEVONO ESSERE PIU’ CHIARI, alla faccia della semplificazione. Meno pagine di “fuffa” e più concisione sulle cose essenziali. Pensionati richiedete il PIN, a tutti è arrivata la prima metà del codice, fatevi aiutare a richiedere l’altra metà o fatelo voi, non è difficile. Chiedete a figli e nipoti di dedicarvi mezz’ora tra un tasto “mi piace” e un “condividi”. Figli, nipoti, date assistenza, perdincibacco, e voi, pensionati che ancora connettete, datevi una mossa, leggete e se non capite andate in un CAF che ormai fanno/sanno (quasi) tutto e chiedete senza pudore. L’INPS ormai scrive una volta l’anno e quando scrive c’è sempre da controllare, sempre.
Il Pin dicevo; nel bustone c’è una lettera con metà codice, andate sul sito dell’INPS, servizi online, attiva PIN. Munitevi della tessera sanitaria perché vi si chiede n. tessera sanitaria e la scadenza.
Inserite e avrete il vostro codice PIN. Io stasera mi sono fermata qui perché non ho la tessera sanitaria del mio 80enne adottato a distanza (50 metri da casa). Comunque, ho già fatto per altri. Con questo pin si fanno un sacco di cose di cui ho già parlato qui. Trasformando questo Pin generico in Pin dispositivo (lo si fa dal riquadro Converti il tuo PIN) si può compilare il RED direttamente sul sito dell’INPS. Questo lo sperimento nei prossimi giorni. Vado a dormire. Saluto tutte le mie adozioni a distanza che mi danno anche un sacco di soddisfazioni tipo prendere da un cassetto una scatola di latta con un sacco di monete vecchie e chiedermi quale preferissi come regalo. Direi che un bel 10 lire del 1949 me lo sono meritato (mi sono informata: 49.000 pezzi coniati, moneta comune, non è un FDC, fior di conio, potrebbe valere tra le 4 e le 38 euro. Apperò, un affarone. Viva le mie adozioni. L'espressione non è mia, me l'anno appioppata ma...mi piace)



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