martedì 20 marzo 2012

Ien bruti o ien bei?

Mercatino della Proquartiano archiviato anche per quest'anno. Dopo l'assalto di sabato mattina c'è stato il solito afflusso tranquillo che mi ha lasciato il tempo di fare e rifare e rifare il giro dei tavoloni per scovare qualche cosa da portare a casa. Quando i tavoli cominciano a svuotarsi rimane sempre qualcosa su cui l'occhio non era ancora caduto. Per attila preso libri, giochi e macchinine  in buone condizioni, per me tre portafotogratie, 10 penne-gel, a scatto, di marca a prezzo ottimo. Speso pochissimo. Ancora una volta mi sono meravigliata di come gli oggetti, tutti gli oggetti, anche il più malconcio, quello a cui sabato mattina non davi nessuna chance se non quella di ritornare nel mucchio degli invenduti, possano trovare l'anima gentile che ne sa cogliere il fascino. Sabato avevo arricciato il naso guardando il cesto pieno zeppo di statuine di fatine e gnometti circondati da tanti fragile, fragile....: "E chi se li compra?". Tutte le hanno comprate! Ne è rimasta solo una perchè era un po' sbrecciata, porella. Quindi, per rifarmi al titolo: tutte le cose sono brutte o sono belle, dipende da chi le guarda.
Grazie a Mauro Lazzari che mi ha mandato le foto da mettere sul blog dell PQ.

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