martedì 25 gennaio 2011

L'esame di italiano? facciamolo fare a chi dico io

Voi non mi vedete ma sto scuotendo la testa come a dire: ma davvero siamo in Italia? Ma davvero la gente ragiona in un modo e scrive in un altro? Ma davvero si fanno le leggi e si mettono in moto dei meccanismi da cui nemmeno Giobbe con la sua pazienza saprebbe uscirne? E basta, BASTA! Devo spiegare e scusate se la cosa vi sembrerà ostica ma chiedete al nonno l’ultimo documento ricevuto dall’INPS, leggetelo e capirete.
Allora, antefatto: due persone anziane, titolari di pensione di accompagnamento, si fanno vive e mi mettono in mano, il modello Obis M per l’anno 2011 (ti dicono cosa prenderai di pensione con tutti i dettagli del caso). Allegata c'è questa lettera:

Ingrandite e leggete per favore, cosa capite? Che bisogna comunicare se ATTUALMENTE sono ricoverato presso qualche istituto a titolo gratuito. Vedete da qualche parte l’anno di riferimento? No. Dico a tutte e due le persone che non si deve comunicare nulla, visto che attualmente sono entrambe a casa loro e che per sicurezza mi sarei informata. Scrivo ad una amica che lavora presso un patronato la quale mi risponde che sì, c’è questa novità ma che stanno aspettando programmi e chiarimenti. Scrivo alla Sede INPS più vicina la quale a sua volta gira la mia mail alla sede di Milano di competenza. Ecco il testo di risposta ricevuto poco fa:
La dichiarazione va presentata proprio per l'anno 2010 e gli eventuali primi tre mesi del 2011 altrimenti la dichiarazione sarebbe sempre e solo per il primo trimestre. Distinti saluti – Il funzionario


Cosa cosa cosa? Per l’anno 2010? E dove è scritto? DOVE? “PROPRIO” per l’anno 2010? Rispondo alla mail:
Per la Pubblica Amministrazione sarà tutto chiaro e normale e saremo noi utenti ad avere le idee confuse MA PROPRIO NON CAPISCO perché NELLA LETTERA NON VIENE SPECIFICATA DA NESSUNA PARTE QUESTA COSA. Ci rendiamo conto che stiamo scrivendo a persone di 70/80 e magari 90 anni? Chiediamo l'esame di italiano agli extracomunitari e non sappiamo scrivere una comunicazione CHIARA? Anzi dirò di più, la lettera è subdolamente ingannevole. Non è possibile complicare la vita alle persone in questo modo.
Vi ringrazio per l'interessamento e la pronta risposta che mi ha lasciata, come avrete capito, alquanto basita. Mi scuso per lo sfogo.Buon lavoro

Ma se la dichiarazione è relativa al 2010 perché non fare in modo che le cose siano automatiche? Vieni ricoverato? Ok, l’ospedale o il centro o chi cavolo sia, manda la segnalazione all’INPS: Tizio è stato qui dal al, punto.
Andiamo su marte! Siamo nel terzo millennio!

mercoledì 19 gennaio 2011

Mi gira la testa

gennaio 2011
Ho un attacco di cervicale, devo stare attenta a come mi muovo perchè perdo l'equilibrio. Passerà tra qualche giorno. Non ne posso più di questo tempo, ho bisogno di uscire, il bambino ha iniziato a camminare ed è un tornado, non si riesce più a tenerlo tranquillo. Stasera si è infilato in testa il cappello, si è piazzato davanti alla porta e con il dito si indicava il petto come a dire: io, fuori. Il meteo dice che farà ancora freddo ma vedo il pallino del sole. Speriamo. Eccolo lì il mio attila,che diventa un tenerone quando deve addormentarsi. Ci stendiamo sul lettone, mi piazza le sua mani in faccia e comincia a toccarmi ciglia e sopracciglia. Due minuti, fa uno scatto per mettersi pancia sotto e... paf, dorme.

Cambiamo pagina: oggi il Cittadino ha pubblicato una mia lettera su un argomento che ha già dato a questo blog materia prima. Magari qualcuno sta all'erta e non si fa infinocchiare senza nemmeno rendersene conto.
Ho i piedi gelati, vado a scaldarmi una tazza di latte e mi stendo. Sul comodino c'è un libro sul cammino di Santiago; non sapevo che si potesse compiere il tragitto in più tappe distanziate nel tempo. Basta una sola Credenziale. Ho ancora qualche speranza, dunque, rafforzata dal fatto che l'ex bibliotecario di Casalmaiocco ha fatto il Cammino più volte ed ha 80 anni, quindi....

martedì 18 gennaio 2011

Possibile?


Dopo aver letto l'articolo su "Il Cittadino" di oggi, ho trovato che siamo finiti anche su Omicron -Osservatorio Milanese sulla Criminalità organizzata al Nord.

martedì 11 gennaio 2011

Scusa

7 gennaio 2011. C’è una donna con un pancione all’ottavo mese di gravidanza. E’ affaticata, dolorante; esce da una visita all’ospedale Predabissi di Vizzolo; il bambino potrebbe nascere a giorni. L’accompagna il marito. Fa freddo, la coppia abita in un pase vicino ma …senza macchina è un bel pezzo di strada. L’uomo chiede ad un tassista che trova nei pressi dell'ospedale di poter essere accompagnato a casa ma questi nega il trasporto. Sarà per via della barba dell'uomo o del lungo abito nero della donna...Non rimane che mettersi in cammino a piedi. La donna per due volte non può trattenere la pipì arrivando a casa fradicia ma…finalmente è a casa.

Quando ho sentito il racconto dalla voce dei futuri genitori di M. mi sono sentita avvampare. Le mie parole mi sono sembrate inutili e vuote (“potevi chiamarmi”) e la sua giustificazione ha avuto l'effetto di uno schiaffo (“non volevamo disturbare”). Se poi tutto questo te lo raccontano davanti al piatto di couscous che ti hanno appena portato, non sai più cosa dire. Scusa M. se ancora prima di nascere ti complichiamo la vita. Ti aspettiamo. Non sappiamo quale futuro ti aspetta in questa nostra Italia ma sappiamo di avere anche noi una grande fetta di responsabilità.

martedì 4 gennaio 2011

Eclisse parziale di sole, oggi 4 gennaio 2011

Ore 9.05 circa - La foto è bruttissima ma con la mia macchinetta non avevo altra soluzione che piazzare davanti all'obbiettivo due vetri scuri, residuato bellico di quando mio padre lavorava in fonderia Radaelli e che usiamo solo per vedere le eclissi. Il risultato è questo sole verde tutto tremolante.
Già che ci sono: buon anno a tutti.