lunedì 4 aprile 2011

Cornuti e mazziati - seconda parte

Mi hanno detto che non si capiva bene con chi me la sono presa nel post precedente. Non con la nostra amministrazione ma con TEM. Dal resoconto del Consiglio Comunale che ho preparato per il giornalino parrocchiale forse si capirà meglio.
DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 MARZO 2011
Sono assenti giustificati Barbato e Vallefuoco.
1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE.
2. SURROGA DEL CONSIGLIERE DIMISSIONARIO EMMA VENTURA.
Alla dimissionaria (per motivi di lavoro) signora Ventura subentra in consiglio nel banco della maggioranza, il signor Meazza Roberto. Approvato all’unanimità.
3. GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE ALL’INTERNO DEL TERRITORIO COMUNALE – INDIZIONE DELLA GARA PER L’AFFIDAMENTO, IN FORMA ASSOCIATA, DEL SERVIZIO IN QUESTIONE ED APPROVAZIONE DELLA RELATIVA CONVENZIONE TRA ENTI LOCALI EX ART. 30 DEL D.LG. N. 267/2000.
Il 31/12/2011 scade la convenzione che vede Italcogim quale gestore della fornitura della rete del gas. Il Comune di Colturano insieme a Dresano e Casalmaiocco ha deciso di unirsi in forma associata per bandire la gara d’appalto che porterà al nuovo gestore. I tre comuni demanderanno tutto l’iter del bando ad uno studio legale. Costo 20.000 euro (per Colturano 4.700 euro). La durata del futuro servizio sarà di 12 anni. Approvato all’unanimità
4. APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE. Cosa debba valutare il nucleo di valutazione non l’ho ben capito, penso l’operato del personale dirigente dell’ ente locale. Anche in questo caso il nucleo di valutazione verrà gestito in forma associata con i comuni di Dresano e Tavazzano. Approvato all’unanimità.
5. PROGETTO DEFINITIVO TANGENZIALE EST ESTERNA DI MILANO: OSSERVAZIONI / PARERE SOTTO IL PROFILO DELLA COMPATIBILITA’ AMBIENTALE. Chi tra voi lettori era presente all’assemblea del ….ottobre in Aula consiliare per la presentazione del progetto definitivo della TEM? Bene, scordatevi tutte le certezze che vi siete portati a casa. I finanziamenti per la copertura delle opere connesse alla realizzazione della tangenziale esterna, che ad ottobre erano stati sviolinati a destra e a manca con mille moine, dopo solo 5 mesi sono spariti. Ai Comuni interessati dalle opere compensative viene chiesto di tagliare sui progetti. Per gli interventi che riguardano Dresano e Balbiano adesso si parla di 20 milioni di euro. Dalla stampa locale già abbiamo appreso che il salterà l’interramento del tratto alla madonnina di Dresano con uno scempio paesaggistico terribile. Si paventa ancora che non si farà la bretella Cerca-Binasca e che mancano all’appello 158 milioni di euro per le opere compensative (previsti 137 milioni, lievitati a 251). Domani, 30 marzo ci sarà un altro incontro in provincia: i sindaci chiederanno il rispetto dell’accordo originario del 5/11/2007 nel quale i 33 comuni coinvolti nel passaggio della TEE hanno dato il loro parere favorevole vincolandolo alla realizzazione delle opere compensative. Il sindaco riepiloga i vari passaggi che negli anni hanno portato alla stesura di un progetto unitariamente condiviso, con un grande impiego di risorse umane, tempo, soldi (di tutti i cittadini). Il consigliere di minoranza Scozia interviene dicendo che si poteva arrivare ad un accordo molto prima e quindi l’opera sarebbe costata meno. L’assessore Dosi sottolinea che i sindaci contrari alla TEE (senza distinzione di schieramenti politici) hanno dovuto “digerire” la TEE chiedendo ciò che per legge era concesso chiedere e cioè interventi sulla viabilità locale e di collegamento. Arrivati a questo punto, la scelta di tagliare qualcosa sarà una scelta politica che altri, la politica centrale, non il nostro Comune, dovrà fare. Chi, cosa, come taglieranno? Le aspettative non sono certo rosee, si potrebbe persino ipotizzare che venga realizzata la tangenziale senza le opere connesse. La delibera del Consiglio di questa sera non può che chiedere il rispetto degli accordi in uno scenario dove sembra regnare il caos. Approvato all’unanimità.
PS - aggiornamento del 31/3/2011 – Riporto da “Il Cittadino” di oggi:
Dopo la commissione di ieri, 30 marzo, salta il taglio della bretella a sud di Melegnano: salve le tre opere connesse alla Tem e spunta il patto bipartisan maggioranza-opposizione. «Sia rispettato l’accordo di programma dell’autunno 2007». (…)«Nei giorni scorsi la segreteria tecnica incaricata dell’intervento ci aveva prospettato il taglio della bretella tra Vizzolo e Riozzo a sud di Melegnano, al posto della quale sarebbe stato aperto un casello della Tem nella frazione di Cerro - ha affermato il vicesindaco Enrico Lupini -. In accordo con le amministrazioni di Cerro, Vizzolo e Casalmaiocco, che erano anch’esse presenti al tavolo tecnico, ci siamo però fermamente opposti ad una soluzione di questo tipo, che è stata quindi ritirata». Gli automobilisti del Sudmilano possono insomma tirare un sospiro di sollievo: il taglio della bretella a sud di Melegnano sembra definitivamente saltato. (…) «Le tre opere connesse previste nel nostro territorio sono state tutte confermate - ha dichiarato infatti il sindaco Vito Bellomo, che fa parte del collegio di vigilanza Tem -. Oltre alla complanare a sud della città, stiamo parlando della parallela alla provinciale Santangiolina e della bretella Cerca-Binasca a nord di Melegnano». (…) S. C.
6. COMUNICAZIONI DEL SINDACO.
Il Sindaco sollecita ogni proposta, suggerimento, parere, che riguardi la TEE che il Piano di Governo del Territorio da far pervenire all’Amministrazione. In previsione nei prossimi mesi assemblee per il coinvolgimento dei cittadini.

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