mercoledì 19 gennaio 2011

Mi gira la testa

gennaio 2011
Ho un attacco di cervicale, devo stare attenta a come mi muovo perchè perdo l'equilibrio. Passerà tra qualche giorno. Non ne posso più di questo tempo, ho bisogno di uscire, il bambino ha iniziato a camminare ed è un tornado, non si riesce più a tenerlo tranquillo. Stasera si è infilato in testa il cappello, si è piazzato davanti alla porta e con il dito si indicava il petto come a dire: io, fuori. Il meteo dice che farà ancora freddo ma vedo il pallino del sole. Speriamo. Eccolo lì il mio attila,che diventa un tenerone quando deve addormentarsi. Ci stendiamo sul lettone, mi piazza le sua mani in faccia e comincia a toccarmi ciglia e sopracciglia. Due minuti, fa uno scatto per mettersi pancia sotto e... paf, dorme.

Cambiamo pagina: oggi il Cittadino ha pubblicato una mia lettera su un argomento che ha già dato a questo blog materia prima. Magari qualcuno sta all'erta e non si fa infinocchiare senza nemmeno rendersene conto.
Ho i piedi gelati, vado a scaldarmi una tazza di latte e mi stendo. Sul comodino c'è un libro sul cammino di Santiago; non sapevo che si potesse compiere il tragitto in più tappe distanziate nel tempo. Basta una sola Credenziale. Ho ancora qualche speranza, dunque, rafforzata dal fatto che l'ex bibliotecario di Casalmaiocco ha fatto il Cammino più volte ed ha 80 anni, quindi....

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