giovedì 23 settembre 2010

Consiglio Comunale del 21 settembre 2010

Consiglio lampo martedi sera, alle 11 e un quarto ero già a casa  (c'è stato tempo anche per ciciarà del più e del meno). Come sempre, da buona brontolona, ho qualcosa da ridire:
a) in Balbiano ho trovato affisso solo 1 manifesto sulla bacheca prima del ponte in piazza, in un punto di divieto di transito in uscita e quindi difficilmente visibile. Visto che tutti, al di qua del ponte, la mattina per uscire dal paese passiamo da via Melegnano, sarebbe magari utile non dimenticarsi di questa bacheca.
b) non viene mai segnalato che nel dato consiglio vengono assegnate le borse di studio ai laureati; mi sembra una bella cosa, da partecipare a tutti, no?
La novità più eclatante è che Vallefuoco si è staccato dal gruppo di Insieme per il futuro di Colturano e, come prevede la legge, ha dovuto collocarsi genericamente in quello che si chiama Gruppo misto, senza indicazioni di appartenenza politica di nessun genere, formato solo dalla sua persona. Non sono stati comunicati i motivi di questo distacco e possiamo solo fare delle ipotesi, che qui non dirò, ovviamente (o non ovviamente. Sarebbe comunque interessante conoscerle. Se fossi un suo elettore mi piacerebbe sapere perchè ora si dissocia dal gruppo).
Brava Alice Porta che ha ricevuto la borsa di studio Paolo Econdi; laurea in Biologia (con 110 sono sicura non ho capito se anche con lode).
Il resto niente di significativo da segnalare: qualche aggiustamento di bilancio, l'annuncio della novità del giornalino l'Olmo che passa a nuovo editore a costo zero (rientro con la pubblicità che la società metterà sul giornalino, idem per il sito, costo zero ecc. Anzi sulla delibera di giunta leggo che ci dovrebbe essere un contributo da parte delle Grafiche Pulsar di 840.00 euro sotto forma di sponsorizzazione di qualche attività). Visto che il contratto dura due anni ed è partito a maggio, e visto che il sito è ancora tale e quale a prima, speriamo presto in un cambiamneto. Per il giornalino ho già fatto presente che bisognerebbe rivedere i testi che, nella forma, sono proprio brutti ma, come dichiarato in apertura del post, so di essere una rompi(bip)alle, e magari  questo modo di scrivere urtica solo me, pazienza, ce lo terremo così. Ci andava bene prima che ci costava 8.000 euro, figurarsi adesso che è a gratis (si lo so si scrive senza la a).
Il Sindaco ha annunciato che tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre dobrebbe esserci un' assemblea con tecnici esterni per illustrare il futuro assetto del territorio al passaggio della TEE. Anche su Balbiano sono previste opere già messe in progetto. Su Colturano è ancora tutto in fase di studio.
Il sindaco ha poi risposto all'interpellanza del gruppo di minorenza che a giugno aveva chiesto di risistemare i giochi rotti del parchetto di via Melegnano. E' stato tutto sistemato ma è ansche stato detto e tutti lo abbiamo visto che i soliti ignoti hanno anche demolito il gazebo e parte del muretto di accesso al parchetto. Questo è un punto caldo del paese dove si ritrovano i ragazzi più grandi il pomeriggio e la sera. Non è proprio un posto tanto isolato eppure la fanno sempre franca.

Visto che siamo in tema amministrazioni comunali, lancio un piccolo appello al comune di Dresano: per usare la pista cicliabile ci vuole il macete. Avete provato a farla con un bambino sul seggiolino cercando di evitare che l'erba alta colpisca il viso? Oggi ho visto che è stato sfalciato solo il tratto che arriva al cartello di Colturano, manca il tratto più lungo, quello appunto che è di competenza di Dresano. Mi sembra di ricordare che il nostro Comune abbia compartecipato alla spesa di costruzione con una bella fettina in più di quello che gli sarebbe toccato, ci sembrerebbe bello avere anche maggiore manutenzione. Ma la colpa è sempre del tempo (piove e l'erba cresce) e del governo che non manda soldi.
Aggiornamento del 30 settembre:
La zona del parchetto è, da qualche giorno, videosorvegliata.
Qui il sito web del Gruppo Consiliare Misto.

domenica 19 settembre 2010

Il melomane, questo sconosciuto

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Che bella giornata, dopo tutta l’acqua di ieri un vero regalo così abbiamo potuto portare a termine senza problemi tutte le attività per la Sagra. Uso il plurale, abbiamo, perchè anche se Quartiano non è il mio paese né di nascita né di residenza, lo sento un pochino mio. In fondo lo statuto è stato variato anche per me.(Art 5- possono aderire all’associazione (Proquartiano) le persone di ambo i sessi abitanti a Quartiano, Casolta, Isola Balba, Casoltina, Sabbione, Vignazza, Mongattino e coloro che vi abbiano risieduto in passato. Per questi ultimi è possibile l’adesione anche del coniuge.- Il mio caso è proprio quello dell’ultima frase, ho spusad un quartianin. (Quartiano è una frazione del comune di Mulazzano -  e non chiedetemi perchè gli abitanti di Mulazzano non possono iscriversi…Ognuno si tenga le proprie beghe di paese, a Balbiano quelle di Balbiano a Quartiano quelle di Quartiano). Veniamo ad oggi; come sempre da qualche anno a questa parte sono piazzata lì nel mio spazio del Cruciverba, quest’anno da sola, così non ho potuto muovermi per fare foto o fare un giro sul calesse (eccolo qui sotto mentre mi trotta sotto il naso).

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In attesa dei miei “aficionados” ( di cui poi parlerò) ho provato a risolvere il cruci del quale non so niente perchè il materiale mi viene consegnato da Egidio poco prima delle 14. L’ho risolto in 25 minuti con un errore. Il primo affezionato cliente si avvicina guardingo: Ma cume?! non ci sono i Rebus? E no, signor Scotti, pochi concorrenti l’anno scorso e così hanno deciso di eliminare i Rebus, deve accontentarsi del Cruciverba. “Sta arrivando anche la signora Mariagrazia”. Allora sono cavoli amari, caro dottor Scotti! La signora Mariagrazia Tavecchi da anni e anni e anni… (ma no scherzo! signora Tavecchi, so che leggerà queste righe e so, che lei sa, che a Quartiano ormai è di casa e  quasi tutti gli affezionati come lei chiedono “è già venuta la signora di Lodi che vince sempre?”) la signora dicevo, è bra-vis-si-ma e da alcuni anni è la donna da battere. Come Scotti, anche lei brontola perchè non ci sono i Rebus….Presenterò reclamo al consiglio. Insomma facciamola breve, inutile dire chi ha vinto: LA SIGNORA TAVECCHI con zero errori in 12 minuti, seconda Pasqualina Bricchi con zero errori in 23 minuti, terzo Diego Scotti con 5 errori in 12 minuti. Eccoli i “miei” campioni:

Dottor Scotti!

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Il titolo del post ha a che fare con il cruciverba naturalmente. Una definizione riportava: Isolano …i melomani. Ste CUFFIE non volevano proprio uscire dalle penne!  ed anche FILIPPOSESTODIVALOIS, e i PELASGI, e il povero IBIS uccello del Nilo , in un caso diventato persino Iris! Ossignur… Bene, chiudo qui perchè vorrei mettere le gambe in orizzontale e sparami una dose di TV prima di abbandonarmi alle braccia di Morfeo (che, come quasi tutti sanno, non è un melomane, non ha conosciuto Filippo, non ha mai usato le cuffie…e non è nemmeno mio marito).

mercoledì 15 settembre 2010

Ma era proprio il caso?

Ma era proprio il caso di disseminare rottami ad ogni rotatoria della provincia di Lodi? Questa bella composizione dovrebbe rappresentare un monito per chi ha il piedino facile e corre troppo, e di per sè è una iniziativa lodevole, ma queste carcasse, oltre a contribuire (ce n'era proprio bisogno!) all'inquinamento visivo, alle brutture che costeggiano le nostre strade, rappresentano una fonte di incidenti, come è stato segnalato anche sulla stampa locale.
La foto è di oggi pomeriggio, rotatoria di Dresano-Madonnina di Casalmaiocco.

lunedì 13 settembre 2010

Domenica in bici sulle rive dell’Addetta

Foto di gruppo Addetta
Noi ce la siamo proprio goduta la giornata e pazienza per chi è rimasto a casa con i ciapet affondate nel divano. Questa giornata, organizzata dalla Pro Loco, voleva essere un momento di maggior conoscenza dei luoghi che abitiamo e che lambiscono il nostro comune ed occasione (una buona occasione) anche per socializzare. Ci saremo riusciti?
Dunque partiamo per la nostra giornata lungo le rive dell’Addetta, attraversando quello che considero il paesaggio più bello del mondo. E lo so, sono esagerata, ma ho sempre riconosciuto nei quadri di Leonardo questi nostri sfondi di campagna lombarda. Sono i paesaggi che hanno accompagnato le mie giornate di bambina nata e cresciuta a Balbiano che girovagava per queste campagne, per queste stradine che abbiamo percorso anche oggi ( non sono cambiate poi molto).
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Cascina Borgonuovo, Il Bosco, il Molinazzo, el Levadìn che per anni è stata la spiaggia dei balbianini, Lanzano, San Barbaziano, Zoate, Tribiano, Paullo. Un giro tranquillo adatto a tutte le gambe. Mi è piaciuta tantissimo la sosta a Zoate dove una signora gentilissima ci ha permesso di visitare la chiesetta, di proprietà privata, che è stata restaurata ed è oggi ancora adibita a cerimonie religiose. “Vedesse come è bella quando c’è un matrimonio!”
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Anche la sosta per il pranzo presso la Casa dell’Acqua di Paullo, che funge anche da Punto Parco, è stato un momento molto interessante perché il dottor Cremascoli ci ha illustrato un importante progetto di rete ciclabile che costeggerà tutto il tratto dell’Addetta da Paullo a Melegnano. 15 milioni di euro sono tanti ma con qualche finanziamento regionale o Europeo si spera di poter far partire presto la prima delle tre tranche del progetto. La riqualificazione che ha interessato le sponde dell’Addetta a Balbiano nel 2007, è stato il primo intervento effettuato proprio nell’ambito di questo progetto perché era il tratto più a rischio.
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A san Barbaziano don Davide si è dimenticato del nostro appuntamento ma la porta della sacrestia è aperta (è tutto spalancato per la verità) e possiamo così ammirare una bellissima formella di terracotta raffigurante la flagellazione di Gesù alla colonna e un armadio in noce a due piani del 1700 con bellissimi intagli. 
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Pedaliamo sotto un sole ancora molto caldo, lì in fondo la Madonnina delle rogge ci dice che siamo a casa…

sabato 11 settembre 2010

Un fine settimana che mi piace

Ieri sera sono stata con Egidio alla presentazione dell'ultimo lavoro del professor Leondi (qui una sua bio-bibliografia e qui una sua bibliografia di storia locale). La cosa che più mi ha meravigliata è che l'iniziativa per questo libro è partita dal Consiglio Pastorale. Ritrovare le radici della Comunità in cui si vive per integrarsi, per non sentirsi smarriti. Se ne avrete l'occasione cercate il libretto presso don Edoardo o comunque in parrocchia a Pantigliate ( con un'offerta di 10 euro ne ho presi 3 e così ho già pronti due regali per due amici).
Domani è previsto sole! perciò nessun problema per la biciclettata della Pro loco, meno male.
Sul sito della Proloco volantino, brochure con varie notizie su ciò che visiteremo e mappa del tragitto.
Devo preparare sugo e spezzatini così chi resta a casa è a posto.

Chiudo il post con un assaggio delle nostre giornate dietro al piccolo demonio:

sabato 4 settembre 2010

Ci sono, ci sono ancora

Se le amiche si preoccupano perchè il blog non è più attivo come prima e passano da casa per vedere se è successo qualcosa, vuol dire che lo sto proprio trascurando. La verità è che i miei 15 giorni di ferie da nonna mi si sono sbriciolati tra le mani e non ho combinato niente di quello che mi ero proposta di fare. La prima settimana è iniziata con un lunedi trafelato per chiudere il numero di settembre del giornalino parrocchiale e poi mi sono riposata e non ho fatto proprio niente fino a sabato; sono finalmente stata da Adriana a vedere i pannelli di Briançon ma principalmente per ciciarà in santa pace. Difficile tornare a casa a mani vuote e così questa volta mi sono toccati due astucci fatti con le cerniere. E la prima settimana è andata. La seconda settimana che, in teoria, avrebbe dovuto essere quella del "comprare le ciabatte, sistemare cameretta, lavare fodera divano, fare giri in bici dove cavolo mi pare e una lunga serie di altre cose, in pratica si è trasformata come d'incanto in un bel "S.O.S. tata". Quando c'è qualche emergenza tipo: la bambina ha un po' di nausea non ci sono i miei suoceri, Dani mi terresti Tati? e così tutto si è capovolto e mi sono ritrovata a costruire uno steccato porta bigliettini copiato non ricordo dove.


Meno male che Tati sa disegnare bene, meno male che avevamo due dentifrici di scorta, due legnetti, i pezzi di pelle (vedi Paolo che sono serviti?), due mollette, le tempere (vecchie ma passabili), il vinavil e...un po' di ....pazienza di scorta. Il lavoretto manuale è giusto andato bene il primo giorno perchè poi è stato impossibile tenere Tati in casa. Del resto è sempre stata bene e il richiamo dell'altalena sotto il ciliegio e dei giochi con Marco nel giardino di fronte erano difficili da contrastare. Ma sì vai, non sudare, non gridare, bla, bla. Da ieri è tornato il piccolo demonio perciò addio sogni di gloria! Finirò per fare le compere online come Francesca?

Domenico, settembre 2010

Devo velocemente ricordare l'iniziativa della Proloco per domenica prossima. Ecco la locandina e il percorso


Visualizza Riscopriamo L'Addetta in bicicletta in una mappa di dimensioni maggiori