venerdì 25 giugno 2010

mercoledì 23 giugno 2010

Handicapp, una strada sempre in salita.

Per motivi familiari siamo in contatto con diverse associazioni che si occupano di persone disabili. Ultimamente mi aveva molto colpita una presa d'atto del nostro Consiglio Comunale del 18 marzo 2010 che all'unanimità aveva votato questo documento:
6. PRESA D’ATTO DEL DOCUMENTO POLITICO: “WELFARE – CONCORSO ALLA SPESA PER SERVIZI COMUNALI DA PARTE DELLE FAMIGLIE DI PERSONE DISABILI E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI – RICHIESTA DI INTERVENTO URGENTE A SOSTEGNO DELLE COMUNITA’ LOCALI”.
I comuni del distretto sud est Milano hanno redatto un documento indirizzato, tra gli altri, ai Presidenti: del Consiglio dei Ministri, della regione, dell’ANCI. In questo documento si chiede di fare chiarezza sulla compartecipazione delle famiglie alle spese per servizi sociali sostenute per disabili e anziani non autosufficienti poiché l’interpretazione della normativa attuale è molto controversa e penalizza pesantemente i Comuni chiamati a sostenere in toto i servizi erogati. Si chiede in sostanza che si tenga conto dell’ISEE familiare e non solo dell’ISEE dell’assistito. Approvato all’unanimità.
E' indubbio che gli enti locali sono in grande difficoltà a gestire queste emergenze sociali ma da quanto leggiamo ( newsletter di Ledha : le 13 sentenze del Tar di Milano) non ci dovrebbero essere dubbi sull'applicazione della normativa. 

sabato 19 giugno 2010

Occhio agli acquisti

I post di Gunther sono sempre interessanti e la riflessione che fa sui prezzi della pasta sfoglia merita una bella linkata tanto per ricordarci di fare più attenzione in generale a quello che compriamo ( sui detersivi mi ci sono messa d'impegno, sulle altre cose un po' meno ma posso migliorare). Un blog comunque dove vale la pena sempre di buttare l'occhio.

mercoledì 16 giugno 2010

Domeniche di giugno



Doggy day, domenica 13 giugno (Proloco Colturano) e i 100 anni della signora Piera, domenica 6 giugno.

venerdì 11 giugno 2010

I magnifici 7 (+1)

Tour Assisi 2010 (tappa di Parma)
Ecco i magnifici sette nella tappa di Parma e, qui sotto, alla fine della loro fatica. da dove sono uscite le magliette trandy con marchio PQ? Devo dire che la siluette di Michele è impeccabile. Sarà stato lui ad attirare le sciure che vedo nelle altre foto arrivate? No non le metto, state tranquilli. Eccovi qui sotto alla meta. Prossimo giro? Santiago?...in questo caso ci farei davvero un pensiero per fare compagnia ad Ambrogio...sul pullmino, ovviamente.

tour Assisi 2010
Qui l'articolo che vi ha dedicato "Il Cittadino" del 5 giugno.
Aggiornamento del 16 giugno:

Vorrei ma non posso

E’ tanto che non scrivo….non ho mai tempo. Quando il pupo dorme mi metto nel lettone vicino a lui e mi riposo. Dorme a rate; ieri pomeriggio ha fatto dall’una alle due e dalle tre alle quattro con un intermezzo di giochi sul lettone. Eccolo qui sopra mentre ha appena finito di assaggiare le fragole (fragole sì, la pediatra ha detto che può assaggiare tutta la frutta di stagione. Erano solo 4, mischiate alla banana, cavolo mi hanno dato tutti addosso con ste 4 fragole! …Ormai le ha mangiate, amen..)
Riassunto della settimana in 5 punti:
1)  quelli che... “ hanno spesso la tosse” ; l’altro giorno mentre eravamo in attesa che il pupo entrasse dalla pediatra, ho letto che è dimostrato che un cucchiaino di miele può fare più dei medicinali. Chi deve intendere intenda (per altri malanni...non ho rimedi immediati...)
2) quelli che... “non so tenere un ago in mano”: Ecco la locandina dell’esposizione straordinaria delle opere di Adriana ( anche i pannelli con cui ha partecipato al Festival del Patchwork di Briançon). Una bella occasione per toccare con mano dove può arrivare la creatività femminile.

3) quelli che....“ma tu che scuola hai fatto? Il classico” Brava Giulia! Oggi ho fatto leggere alla nonna gli articoli pubblicati sul Il Cittadino qui e qui. Arrivare secondi in un concorso internazionale di traduzione dal latino non è cosa da tutti. Repetita juvant: brava (in italiano, perchè in latino non saprei come scriverlo).

4) quelli che.... “non sapevo fosse così bello” .Volevo dedicare due righe anche alla bella opportunità che  domenica scorsa è stata data a 300 persone, me compresa, mio marito e due amici. Abbiamo potuto visitare l’interno del castello di Peschiera Borromeo, chiuse al pubblico salve qualche rara eccezione come questa. Le sale, seppur spoglie di mobili e oggetti, conservano il loro antico fascino ( molto bello anche il pavimento in cotto lombardo)
5) quelli che.... “mi, fin chi, ghe sun rivà”. Domenica nella nostra chiesa parrocchiale abbiamo festeggiato un evento raro: il compleanno centenario della signora Piera Avanti, nata e cresciuta Balbiano fino agli anni ‘70 quando si è trasferita a Melegnano. Ha voluto festeggiare i 100 anni nella chiesa del suo paese. E’ arrivata con le figlie appoggiandosi al suo bastone e scambiando battute con tutti. Una meraviglia.
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martedì 8 giugno 2010

Noi del '54 - seguito

Evidentemente la lettera del signor Fraschini, oltre alla mail mail (sono del '54, no?) deve averne ricevute altre. Ecco la sua replica da "Il Cittadino" di oggi:

E adesso, dopo quarant’anni di lavoro... Non pensavo francamente di meritarmi così tanto onore con una lettera al Cittadino. E’ indubbiamente un quotidiano molto attento e qui ne devo lodere le doti. Il direttore devo dire è molto attento alle questioni sociali e con me è molto disponibile nel pubblicare le mie missive.
Cosa dire, ribadisco la mia opinione, siamo una generazione cresciuta al sociale. Con questo ribadisco il fatto che possiamo ritenerci fortunati di poter ancora ricevere la pensione, però dall’altra parte mi arrabbio perché dobbiamo pagare le colpe di chi, di 4 pirla che non possono, non sanno, non vogliono, non hanno saputo, non lo so, gestire la questione. Ho cugini, che hanno goduto di prepensionamento di 4 anni e qui mi domando a voce alta, ma noi siamo proprio così “sfigati”? I nostri 40 anni di lavoro non sono stati per nulla tranquilli. Prima il diploma (la laurea era un’utopia per le nostre famiglie, ora chi non ha un figlio/a laureto/a, è un dovere?) poi la lotta lotta sociale, il 68, chiamalo merda, i casini, gli omicidi politici, e poi il mondo del lavoro
e adesso…, non mi quadra qualche cosa. È solo uno sfogo! Oreste Fraschini