domenica 25 aprile 2010

Fine settimana pieno di emozioni

Ecco la locandina della mostra che si sta tenendo a Palazzo Reale e che durerà fino al 5 settembre. Ci sono stata giovedi scorso. Molto bella e paricolare nel suo allestimento che ad un certo punto fa restare a bocca aperta quando ci si trova nella sala con i 9 guerrieri in terracotta del fantastico esercito dell'impero Qin. In questa mostra sono messi in parallelo gli imperi romano e cinese che non hanno mai avuto rapporti diretti ma che si sono evoluti, sotto molti punti di vista, quasi in modo parallelo. Sono dunque accostati i due più importanti imperi della storia e cioè l'impero Romano e le dinastie cinesi Qin e Han in un arco temporale cha va dal II secolo a.C. al IV sec d.C. Da non perdere.
Per saperne di più : qui, qui, e qui.


Ieri giornata a Torino per l'esposizione della Sacra Sindone. Nel 1978 non ero sopravvissuta a più di due ore di coda, in una giornata caldissima di settembre; ieri finalmente questo incontro con il lino sacro. L'emozione è stata forte; quando sei lì davanti alla teca qualsiasi pensiero si azzera e ti sembra davvero di essere davanti a Lui. Se è davvero la fede che porta a credere che questo lino sia il sudario di Cristo, ieri c'erano tanti fedeli e tanti si susseguiranno in questi giorni. Si è discusso, si discute e si discuterà di questa immagine misteriosa. Ripeto, l'emozione e la commozione sono davvero palpabili. Il resto della giornata non ha lasciato molto per visitare la città: pranzo e un giro in centro. Paolo ci ha fatto da cicerone portandoci a visitare la chiesa di s.Cristina, piazza S.Carlo, Palazzo Madama, la chiesa di s.Lorenzo. Alle 18.30 eravamo a casa. Sto mettendo insieme le foto per la QC.
Ieri sera poi, tanto per completare la giornata iniziata alle 5, c'è stata l'ultima serata di teatro che devo dire meritava davvero un "tutto esaurito". Abbiamo riso tanto ma del resto la Compagnia di san Gualtero è sempre stata all'altezza delle aspettative. Il protagonista è una sagoma, una vera macchietta e qualsiasi parte faccia riesce sempre a caratterizzarla con il suo tocco personale. Stessa cosa per la protagonista femminile. Peccato ma proprio peccato che ci fosse poca gente. Gli applausi sono comunque stati molti ed anche a scena aperta. Bravi, bravi, bravi.

...e domani si ricomincia a tempo pieno con il piccolo...

giovedì 22 aprile 2010

ENEL ..E NEL..la bolletta cosa c’è?


elettricita
Una lettera pubblicata oggi su “Il Cittadino” mi dà lo spunto per raccontare quello che ho pensato guardando la mia bolletta (preciso: bolletta ENEL normale, senza nessuna adesione al mercato libero dell’energia). Bene: dalla mia bolletta,  scopro che ben il 70% del mio consumo di energia avviene nelle ore serali/notturne. La cosa mi ha sorpreso e non poco. Ma come? da quattro anni non vado più a lavorare quindi lavo, tiro, sto al computer ore ed ore, accendo il condizionatore, uso il forno…tutto questo durante la giornata, dalle 8 alle 19. Come si concilia tutto questo con quanto vedo scritto?  Ho chiesto delucidazioni ad un operatore ENEL che mi ha vagamente spiegato la cosa: Enel rileva il mio consumo in tre fasce diverse della giornata (ok questo l’ho capito) e i valori riportati sono la sintesi dei miei consumi (ok, anche questo l’avevo capito) “Allora i valori dovrebbero rispecchiare una situazione esattamente contraria”- dico io. “Oppure il contatore è mal funzionante (!) oppure i dati sono ricavati da consumi stimati”- dice lui, l’operatore. “Sì ma se anche mettiamo gli effettivi non ci discosteremmo di molto dallo stimato e non potrebbero capovolgere i dati”- dico io e aggiungo: “inserire una simile tabella alla vigilia dell’introduzione della tariffa bioraria mi sembra molto fuorviante per il consumatore se i dati non sono corretti”. Alla fine non mi ha saputo dire altro che un “mi dispiace non posso esserle utile”. Ho visto che intorno alla prossima introduzione della fascia bioraria c’è molto fermento anche da parte delle associazioni dei consumatori che consigliano prudenza ed accortezza. Il 94% degli utenti di energia elettrica NON hanno ancora aderito al mercato libero,  quindi c’è tutta la convenienza a tenerseli stretti ( magari facendo credere loro di essere virtuosi quando non lo sono?). Eh  lo so, è un pensiero barbino…ma vedendo la mia bolletta mi è venuto quasi spontaneo. Proprio non non riesco a capire come facciamo a consumare il 70% di energia di notte! è il cervello che lavora! eh, certo!
fasce_orarie_energia
Da quanto però leggo sul sito dell’ Autorità per l’energia elettrica i dati inseriti in bolletta dovrebbero essere reali. Io continuo ad essere perplessa…

mercoledì 21 aprile 2010

Il cammino del cuore



Venerdi 30 aprile alle ore 21 presso la sala Consiliare del Comune di COLTURANO
il dottor CARLO MELONI,
cardiologo dell'Ospedale san Raffaele di Milano, nonchè nostro concittadino,
parlerà dei "segreti" dell'attività fisica per cercare almeno di mantenere il più a lungo possibile una "mens sana".

*Mi perdonate la libera interpretazione fotografica? Volevo rappresentare un "cuore che corre" ma con il pupo in allerta cacca e i tempi ristretti, non ho potuto fare di meglio. Il pimpante sessantenne è mio marito ritratto con un gruppo di camminatrici l'anno scorso durante la Marcia serale del Belpensiero (mi pare). La buona intenzione c'era...speriamo almeno che la "mens" sfrutti al massimo il minimo di attività fisica!
Ecco la locandina ufficiale:

venerdì 16 aprile 2010

Favole, risate....qualche arrabbiatura da 730...


Corro, corro e il blog rimane tra le ultime cose a cui pensare ovviamente ma oggi mi sento così depressa che mi sono messa davanti al mio strizzacervello (il computer) così non penso ai 730 di tutta la famiglia che mi guardano con i canini insanguinati....(No basta, oggi 730 basta)
Il lavoro più lungo è raccontare per immagini perchè fanno*(vedi nota a fine post)  vanno scaricate, montate, sbattute su YT, uno sbattimento insomma, ma queste proprio non potevano più aspettare. Ecco due momenti del pomeriggio che ho passato nella "fucina" del signor Bossi, ovvero nel suo box che ha trasformato in un allestimento perenne di tutte le sue creazioni. Nulla si distrugge....e ce lo dimostra il signor Giacomo riciclando qualsiasi pezzo gli capiti sotto mano. Se poi il pezzo non è come dice lui se lo costruisce da sè, piegando, limando, battendo....Ed è così che una lucidatrice diventa un tagliaerba, un tagliere di legno si trasforma, come nelle favole, in un cocchiere, una bottiglia di plastica in un aereo, una seggiola da spiaggia in un sedile per bici a tre ruote, una ruota di bicicletta in un orologio e quando dico orologio vuol dire orologio funzionante, con tanto di meccanismo creato di sana pianta con catene da bici e altre diavolerie...Di diavoleria in diavoleria, intanto, a 87 anni ha ancora la fantasia e l'entusiasmo di divertirsi creando.

Vi elenco cosa si vede nel filmato: un presepe con tutti i pezzi che si muovono (persino Gesù bambino si alza dalla paglia!; un galeone, una trebbiatrice, la ricostruzione della vecchia chiesa di Balbiano. Nel video più sopra invece, il signor Giacomo incide in diretta le sue iniziali su una tartarughina, ovviamente fatta da lui, che mi hai regalato.
*Spiegazione dell'asterisco. Vi ho mai detto perchè ancora adesso confondo la f con la v? La terza elementare l'ho fatta in una classe, come si dice, unificata? non so, terza e quarta insieme perchè c'erano pochi bambini (Colturano di allora eravamo quattro gatti!). Mi avevano affiancato A., ripetente della IV che confondeva v con  f e c con g. Durante i dettati della maestra mi dava gomitate e diceva : Daniela devo fare la f di vaso? Nooo, la f di farfalla. Ma a furia di f di vaso mi è rimasta questa tendenza all'inversione ancora adesso. Se scrivo a mano è un disastro, con la tastiera un po' meno.
Veniamo all'ultima clip ella settimana: il corso di lettura ad alta voce. Non so cosa assimilieremo alla fine, so solo che ci divertiamo molto. Per alcune è una vera prova di coraggio recitare davanti a tutti, ad altri viene tutto molto spontaneo. Mi dispiace non aver ripreso l'esperimento delle macchina infernale ma chi si aspettava quel risultato demenzialmente esilarante? Ecco qui sotto brevi spezzoni di martedi sera. Grazie Adriana, so che verrai a curiosare. Spero ma credo di interpretare il desiderio di tutti noi, di ritrovarti presto. E' stata una bella esperienza, davvero. Ricordiamo che l'iniziativa, completamente gratuita, è stata proposta dalla nostra Biblioteca Comunale.

domenica 11 aprile 2010

Visite al Castello di Peschiera Borromeo

Il professor Sergio Leondi mi chiede di inserire questo messaggio nel blog e volentieri pubblico:

VISITE GRATUITE DEL CASTELLO DI PESCHIERA BORROMEO
Domenica 6 giugno saranno organizzate, in via eccezionale, alcune visite guidate del Castello Borromeo di Peschiera. Le visite avverranno per gruppi di 30 persone alla volta esclusivamente su prenotazione per posta elettronica indirizzate come segue: info@castelloborromeo.it Per motivi organizzativi potranno essere accettate solo le richieste relative alle prime 300 persone. Ogni richiesta per non più di quattro persone dovrà riportare nome e cognome di ogni partecipante e un recapito telefonico. Ogni richiedente riceverà per posta elettronica l’indicazione dell’orario approssimativo della visita. Non saranno ammessi bambini al di sotto di 8 anni. Il castello inoltre è strutturato con barriere architettoniche, che non consentono la visita con carrozzelle per disabili. Nelle sale non saranno ammesse fotografie. I gruppi si formeranno in funzione di data e ora dell’invio della richiesta. Inizio della visita del primo gruppo alle ore 10 quindi di mezz’ora in mezz’ora sino alle 12.30, quindi dalle 15 alle 18.

giovedì 8 aprile 2010

Non dire "gatto" finchè non l'hai nel sacco...

Barbato del Pdl: «Ci prenderemo i comuni di Colturano e Dresano»

L’annuncio arriva in vista degli appuntamenti elettorali tra il 2012 e il 2014
«A Colturano e Dresano c’è un abisso fra Formigoni e Penati nel risultato delle regionali. Se il centrodestra si impegna in un lavoro costante, fra quattro anni possiamo portarci a casa tutti e due i comuni». L’analisi è di Luigi Barbato, coordinatore Pdl dei due centri a ridosso di Melegnano, e suona anche come “cartolina” - sicuramente molto anticipata, ma non priva di validità - spedita ai primi cittadini Giovanni Cariello e Mario Valesi in vista della frontiera del 2012 e 2014, anni in cui la parola tornerà alle urne, prima a Dresano poi a Colturano. Barbato, che l’anno scorso è stato sfidante a Colturano del ricandidato (e di nuovo vincente) Cariello, dati di domenica e lunedi scorso alla mano intravede un futuro roseo. O almeno carico di chances: nei centri minori del Sudmilano potrebbe infrangersi la regola del voto “bicefalo” che ha colpito ancora lunedi scorso a Vizzolo Predabissi. Croce sul centrodestra per i piani alti del governo lombardo o nazionale, sul centrosinistra quando si tratta di municipio e campanile. Ma secondo il coordinatore di zona del Popolo delle Libertà, il voto regionale appena alle spalle lancia segnali. Dimostra che Pdl e Lega per sbancare anche i dintorni melegnanesi hanno bisogno di una sola cosa: la continuità e la stabilità delle persone. «Il resto c’è già tutto, ed è nei dati scrutinati lunedi sera - soppesa l’oggi capogruppo di minoranza a Colturano- Da noi Popolo della Libertà è Lega hanno 473 voti contro i 312 dell’alleanza pro Penati. A Dresano il margine è 820 a 588. Si tratta in ambedue i casi di forbici indiscutibili e manifestazioni di prevalenza politica che premiano un buon lavoro fatto negli ultimi anni». Il 35enne ex candidato sindaco indica anche la raggiunta maturità dell’elettorato di centrodestra nel portare in regione le persone:«c’è stata una grande affermazione di Sante Zuffada, consigliere uscente e lodigiano d’origine. È il primo per preferenze in ambedue i comuni, e il fatto che io stesso mi sia speso per il suo ritorno al Pirellone dà fiducia anche al mio ruolo di capogruppo». Resta da abbattere l’ultimo muro, quello che porta comuni orientati al centrodestra a eleggere, e riconfermare, sindaci dell’altra area. Anche quando si va in cabina con due schede e una sola matita. «Il punto è il lavoro svolto nel tempo - conclude Barbato- Pdl e alleati spesso puntano troppo sulla campagna elettorale ma i cittadini, giustamente, vogliono anche la continuità e l’impegno. Se fra due anni a Dresano e quattro a Colturano arriveremo con l’immagine del giusto impegno alle spalle, dobbiamo solo raccogliere i segnali che già sono palesi». E.D.
PS: Se guardiamo ai risultati delle europee del 2009, il nostro Comune era già bicefalo (per usare lo stesso termine dell'articolo), già potenzialmente "pronto" anche l'anno scorso e qui rimando al proverbio.... Nei piccoli comuni quando si vota per il sindaco che guiderà il paese si è attenti al "fattore uomo": "Barbato? ma due el stà? chi l'è? cunussi nissun de c' la lista lì" . Oppure si sono sentiti commenti come: "In fondo perchè cambiare per un gruppo di persone che non si conosce? questa amministrazione cose proprio sbagliate non ne ha fatte...quindi votiamo ancora per loro". Duro lavoro per il gruppo di Barbato...acchiappare il gatto e metterlo nel sacco!

lunedì 5 aprile 2010

Sole, sole, sole

Finalmente una bella giornata, basta acqua, basta freddo, baaastaaaa!
L'eccezionale giornata tersa ci ha regalato la vista delle Alpi e degli Appennini; il Resegone sembrava qui a due passi, era impossibile non fotografarlo. Il giro in bici prevedeva di arrivare fino alle cascate del Levadino ma due macchine di "gitanti di pasquetta" erano piazzate proprio in mezzo alla sterrata ed è stato impossibile passare.

Cicogne a Quartiano

Visto che Quartiano mi ha adottata, come non mostrare queste splendide immagini?
Tutte le foto di Mauro Lazzari le trovate qui e qui l'articolo pubblicato sul nunero di sabato de "Il Cittadino".

domenica 4 aprile 2010

Balbiano si rifà il trucco.

Ecco come si presenta l’area in questi giorni. ( “Non fotografarmi con la tuta da lavoro”.  “Dai, non ti si riconosce e quando tutto sarà a posto ti fotografo in ghingheri”). L’immobile di via Comunello è stato finalmente ceduto all’asta dal Pio Albergo Trivulzio ed ora aspettiamo di vedere cosa ci ricaveranno. Sono anni che si aspettava questa vendita (molti interessati dentro e fuori comune ) e ormai il complesso è proprio messo male non so cosa potranno conservare della vecchia struttura (questo angolo di paese è uno dei nuclei più vecchi. Il professor Sergio Leondi, nel suo recente libro Storia di Colturano, ci ricorda come proprio qui sorgesse l’antico castello di Balbiano). Che bello sarebbe se ci ricavassero uno spazio, anche piccolo, fruibile da tutti…Eh sì, questa è solo una fantasticheria ma sognare non è vietato. Sognando si poteva fantasticare che una parte di questo immobile come del così detto “vecchio monastero” di Colturano potesse essere adibito a spazio pubblico. Ma più dei sogni potè la lira, allora,  ed oggi l’euro. Il “vecchio monastero” è diventato abitazione privata e del vecchio castello vedremo i progetti.

venerdì 2 aprile 2010