domenica 21 novembre 2010

E' domenica... piove.


Ho la schiena a pezzi. Settimana dura. Accenno solo alla bellissima serata di martedi quando a Bergamo è stato presentato il libro di Guerriero; leggetelo, regalatelo. Lui teme di essere presuntuoso a definirlo " un inno alla vita, alla speranza e un invito forte a dare ai veri valori della vita il giusto ruolo, primario, che compete loro". E chissenefrega Guerriero, dillo senza pudore. E' il libro della tua "nuova nascita" del tuo "ritornare figlio" nel quale leggiamo sì la tua storia ma le tue parole interrogano anche noi stessi su alcuni passaggi della vita, sui nostri rapporti con le persone che abbiamo prossime, su alcuni temi che lasciamo accantonati in un angolo della coscienza perchè non ci diano troppi fastidi.
Non ho ancora letto l'allegato che mi hai mandato e che rappresenta il punto di partenza del tuo libro, quel testo del professor Lizzola (lo si trova anche in rete, qui) che martedi ha definito il vostro incontro "uno dei più belli di questi ultimi anni".

Cambiamo argomento: ho davanti a me sulla scrivania un ritaglio dal Corriere di ieri: Terzo settore, il 5 per mille ridotto a un quarto. L'allarme delle associazioni. Leggi tutto...  Le cifre sono impressionanti. Anche il volontariato finisce al tappeto.

Cambiamo argomento un'altra volta e restiamo nel nostro piccolo. E' iniziato l'Avvento e in parrocchia è tornata la raccolta di generi alimentari (verranno utilizzati dal gruppo Caritas delle nostre due parrocchie per distribuire pacchi alimentari a famiglie in difficoltà) e di prodotti per l'igiene personale (da destinare ad un centro di Lodi). Il gruppo Caritas raccoglierà anche abiti usati. (Non è una novità che la raccolta presso i cassonetti gialli o porta-porta fatta per conto di vari enti, non destina gli abiti direttamente a chi ne ha bisogno. Gli abiti in condizioni migliori vengono rivenduti ai mercatini dell'usato, gli altri vengono trasformati in stracci e cascame. Alla Caritas o ad altro ente viene riconosciuta una percentuale in denaro sul ricavato. Se vogliamo quindi far arrivare direttamente i nostri capi ancora in buono stato a chi ne ha bisogno, affidiamcoi ai centri di raccolta che li gestiscono direttamente. Quindi, vista la prossima apertura di un punto Caritas in parrocchia, possiamo anche considerare questa possibilità, senza nulla togliere ad altri che fanno di questa attività un vero e proprio lavoro (ne abbiamo anche in paese e quindi mi sento in dovere di specificarlo.
Molto richiesti dal centro Caritas vicariale di Paullo, a cui facciamo capo, anche articoli per la prima infanzia come carrozzine, passeggini, lettini ecc e abiti 0-14 anni).

2 commenti:

  1. ciao, passo spesso dal tuo blog ma sempre cosi di corsa che nn lascio mai un commento..
    buon week

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  2. Zio Guerriero é davvero un grande uomo!!! Sono fiera di essere la sua nipote!!!
    Saluti dal Brasile,
    Luciana

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