venerdì 8 ottobre 2010

Problemi alla scuola materna di Colturano?

Da "Il Cittadino" di oggi
A Colturano l’anno scolastico è iniziando con lo stesso rebus di settembre 2009: la terza sezione della scuola materna si fa o non si fa? O meglio: ci sono le risorse per farla? Alcuni genitori sostengono di sì, che ad inizio settembre era stata trovata la quadra per dare un po’ ossigeno a classi molto “dense”. Ma poi è arrivato il contrordine. Il Broletto locale evidenzia che il bilancio municipale non può fare miracoli troppo a lungo. Domani mattina proverà comunque un incontro in municipio a spiegare come mai Balbiano e Colturano non possono permettersi di “volare” oltre la sezione A e B. Si fa interprete della richiesta di chiarezza uno dei genitori che hanno dovuto iscrivere il figlio più piccolo in altri asili (altri pare li abbiano tenuti a casa), Marco Fargnoli: «Colturano le tre sezioni di fatto le ha, nel senso che ce ne sono due da 24 e 26 bambini e una con le attrezzature che ha funzionato l’anno scorso, ma quest’anno resterà sigillata anche se ci sono 13 preiscritti che aspettano. Ciò che disorienta noi genitori è questo: in tre mesi ci sono state fornite tre versioni diverse su quanto sarebbe avvenuto alla prima campanella. Prima si era prospettata una soluzione con una maestra stipendiata dal comune e una dalle famiglie con un contributo di 200 euro mensili a famiglia, non proprio un nulla. Poi, a fine agosto, si erano sparse voci sull’avvenuta nomina di due docenti di ruolo dall’ufficio studi, voci smentite. Infine, il 21 settembre pare si prospettasse l’ipotesi di una sola maestra aggiuntiva, con stipendio comunale, per il resto utilizzo delle figure già in organico. Ma anche qui risulta che ci siano state proteste, da parte delle famiglie, per la possibile bassa qualità dell’attività didattica. Vorremmo capire dov’è la verità». In parte prova ad anticiparla il sindaco Giovanni Cariello, che ieri è stato proprio alla direzione didattica regionale di Milano: «A Colturano l’organico di diritto della scuola d’infanzia è chiaro: ci spettano due sezioni. Non contano i calcoli a spanne, ma quello che dice l’ufficio studi, il quale non si è mostrato possibilista, nemmeno ieri: non sono previsti aumenti. La terza classe? Per essere un paese di 1600 anime abbiamo fatto tutto quello che potevamo per averla. Ora però dovremmo mettere almeno 15mila euro all’anno per vari anni consecutivi e forse per più maestri. Nessun comune delle nostre dimensioni può fare questo».Emanuele Dolcini

Nessun commento:

Posta un commento