martedì 8 giugno 2010

Noi del '54 - seguito

Evidentemente la lettera del signor Fraschini, oltre alla mail mail (sono del '54, no?) deve averne ricevute altre. Ecco la sua replica da "Il Cittadino" di oggi:

E adesso, dopo quarant’anni di lavoro... Non pensavo francamente di meritarmi così tanto onore con una lettera al Cittadino. E’ indubbiamente un quotidiano molto attento e qui ne devo lodere le doti. Il direttore devo dire è molto attento alle questioni sociali e con me è molto disponibile nel pubblicare le mie missive.
Cosa dire, ribadisco la mia opinione, siamo una generazione cresciuta al sociale. Con questo ribadisco il fatto che possiamo ritenerci fortunati di poter ancora ricevere la pensione, però dall’altra parte mi arrabbio perché dobbiamo pagare le colpe di chi, di 4 pirla che non possono, non sanno, non vogliono, non hanno saputo, non lo so, gestire la questione. Ho cugini, che hanno goduto di prepensionamento di 4 anni e qui mi domando a voce alta, ma noi siamo proprio così “sfigati”? I nostri 40 anni di lavoro non sono stati per nulla tranquilli. Prima il diploma (la laurea era un’utopia per le nostre famiglie, ora chi non ha un figlio/a laureto/a, è un dovere?) poi la lotta lotta sociale, il 68, chiamalo merda, i casini, gli omicidi politici, e poi il mondo del lavoro
e adesso…, non mi quadra qualche cosa. È solo uno sfogo! Oreste Fraschini

Nessun commento:

Posta un commento