venerdì 16 aprile 2010

Favole, risate....qualche arrabbiatura da 730...


Corro, corro e il blog rimane tra le ultime cose a cui pensare ovviamente ma oggi mi sento così depressa che mi sono messa davanti al mio strizzacervello (il computer) così non penso ai 730 di tutta la famiglia che mi guardano con i canini insanguinati....(No basta, oggi 730 basta)
Il lavoro più lungo è raccontare per immagini perchè fanno*(vedi nota a fine post)  vanno scaricate, montate, sbattute su YT, uno sbattimento insomma, ma queste proprio non potevano più aspettare. Ecco due momenti del pomeriggio che ho passato nella "fucina" del signor Bossi, ovvero nel suo box che ha trasformato in un allestimento perenne di tutte le sue creazioni. Nulla si distrugge....e ce lo dimostra il signor Giacomo riciclando qualsiasi pezzo gli capiti sotto mano. Se poi il pezzo non è come dice lui se lo costruisce da sè, piegando, limando, battendo....Ed è così che una lucidatrice diventa un tagliaerba, un tagliere di legno si trasforma, come nelle favole, in un cocchiere, una bottiglia di plastica in un aereo, una seggiola da spiaggia in un sedile per bici a tre ruote, una ruota di bicicletta in un orologio e quando dico orologio vuol dire orologio funzionante, con tanto di meccanismo creato di sana pianta con catene da bici e altre diavolerie...Di diavoleria in diavoleria, intanto, a 87 anni ha ancora la fantasia e l'entusiasmo di divertirsi creando.

Vi elenco cosa si vede nel filmato: un presepe con tutti i pezzi che si muovono (persino Gesù bambino si alza dalla paglia!; un galeone, una trebbiatrice, la ricostruzione della vecchia chiesa di Balbiano. Nel video più sopra invece, il signor Giacomo incide in diretta le sue iniziali su una tartarughina, ovviamente fatta da lui, che mi hai regalato.
*Spiegazione dell'asterisco. Vi ho mai detto perchè ancora adesso confondo la f con la v? La terza elementare l'ho fatta in una classe, come si dice, unificata? non so, terza e quarta insieme perchè c'erano pochi bambini (Colturano di allora eravamo quattro gatti!). Mi avevano affiancato A., ripetente della IV che confondeva v con  f e c con g. Durante i dettati della maestra mi dava gomitate e diceva : Daniela devo fare la f di vaso? Nooo, la f di farfalla. Ma a furia di f di vaso mi è rimasta questa tendenza all'inversione ancora adesso. Se scrivo a mano è un disastro, con la tastiera un po' meno.
Veniamo all'ultima clip ella settimana: il corso di lettura ad alta voce. Non so cosa assimilieremo alla fine, so solo che ci divertiamo molto. Per alcune è una vera prova di coraggio recitare davanti a tutti, ad altri viene tutto molto spontaneo. Mi dispiace non aver ripreso l'esperimento delle macchina infernale ma chi si aspettava quel risultato demenzialmente esilarante? Ecco qui sotto brevi spezzoni di martedi sera. Grazie Adriana, so che verrai a curiosare. Spero ma credo di interpretare il desiderio di tutti noi, di ritrovarti presto. E' stata una bella esperienza, davvero. Ricordiamo che l'iniziativa, completamente gratuita, è stata proposta dalla nostra Biblioteca Comunale.

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