martedì 9 febbraio 2010

Giornata acida



Non tutto va per il verso giusto; meno male che ci pensa lui a distrarci. Suona il telefono....Risposto. Non che possa fare più di tanto ma mi hanno chiesto di andare e io vado...Mal che vada conosco gente, allargo gli orizzonti, non mi costa niente. Mi sento acida oggi, sarà colpa del cerchio alla testa o di una delle solite decisioni rimandate per tener fede alla parola data ud un amico. Ho bisogno di riprendermi del tempo, ho bisogno di fare delle cose solo per me, ho bisogno di buone notizie, ho bisogno di aria, ho bisogno di ozio, ho bisogno di un libro, ho bisogno di non pensare a niente. (E che pizza, stria...)

1 commento:

  1. Così,più o meno, si conclude un libro letto tanto tempo fa e di cui non ricordo il titolo:
    "Sento un gran bisogno d’incosciente leggerezza, di sentirmi ciò che non sono mai stato anche solo per un attimo.... Ma è tardi ormai. E allora non mi resta che superare questo momento per poi riprendere il cammino. Ma quanto vorrei che qualcuno mi afferrasse per mano che, senza chiedere, capisse dove io vorrei andare e là mi portasse scegliendo la strada da seguire.... In questo viaggio vorrei essere trascinato libero da ogni ... con l’unico pensiero di osservare il paesaggio della vita che scorre..."

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