martedì 25 agosto 2009

lunedì 24 agosto 2009

Risalita dall'apnea agostana

Glu, glu, glu...non è ancora finito agosto? Risalgo con fatica da 3 settimane infernali, e non solo per il caldo. In casa stiamo cercando di riprenderci i nostri ritmi; colazione, giornale, faccende, spesa, pc, e tutto quello che mi salta in testa di fare. Non potrò farlo ancora per molto perchè quando arriverà mio nipote, ciau Pep, come diceva mia mamma...

Va bene, tanto per cominciare ho iniziato la copertina che mi ha suggerito Adriana; tanti esagoni sui toni dell'azzurro. Bell'idea ma...riuscirò a finirla per fine ottobre? Ho fatto un conto approssimativo e mi ci vogliono 200 esagoni o giù di lì. Sono a quota 88....poi vanno cuciti...poi c'è la fodera. Meno male che c'è Adriana, se sono in difficoltà corro dalla maestra. Gli esagoni non sono perfetti....issimi, ma pazienza, io ce la sto mettendo tutta.

Mentre lavavo i piatti, prima, sentivo alla Tv la notizia che le università si stanno attrezzando per istituire dei corsi di italiano per le matricole perchè, pare, (ma ce ne accorgiamo solo ora?) che non sappiano scrivere in italiano corretto. Ahahaha! mi sono ricordata di una lunga discussione con tanto di strascico (la visita domiciliare della vice-preside in persona) scaturita durante una riunione di classe alle scuole medie. ( Stiamo parlando dell'anno 1992. Qui ho messo le pagine che, allora, avevo scritto per il giornalino parrocchiale con il contro-articolo della professoressa Bulzi Villa di Lodi, che veniva spesso in parrocchia. Grande insegnante e grande donna).

domenica 23 agosto 2009

Regolarizzazione colf e badanti

Anche nei piccoli paesi come il nostro le badanti, da qualche anno, hanno fatto la loro comparsa. Molto spesso capita che le si trovi in giro per il paese con la sciura Pina (nome di fantasia) e così finisce che ti fermi a salutare l’una e piano piano conosci un pochino anche l’altra. Storie di lontananza molto toccanti e storie più pratiche, legate al quotidiano, spesso molto intricate. Sempre più di frequente chiedono aiuti spiccioli o fanno domande più impegnative alle quali non si sa rispondere. L’ultima domanda che mi è stata posta è: come faccio a farmi riconoscere le ore di riposo che non faccio ma mi spetterebbero? Dal discorso scaturito vengono fuori cose che, magari sono nella norma, ma che mi hanno lasciata perplessa. Donne che accudiscono 24 ore su 24 un anziano, sono state regolarizzate di recente ( solo perchè si è cominciato a parlare di una stretta su personale non in regola) facendole firmare un contratto con il minimo richiesto ( 20 ore settimanali!) e pagando i contributi, ovviamente, solo su queste ore. Come fa adesso questa signora a farsi riconoscere le ore che le spettano? Lei ha in mano un contratto dove dichiara di lavorare 20 ore a settimana, non potrà mai far valere i suoi diritti, o esiste qualche sistema, non so.... Ha sbarrato gli occhi quando le ho detto queste cose. Un’altra cosa più attuale è quella della regolarizzazione che c’è in atto adesso, la sanatoria ; il datore di lavoro, pagando 500 euro, può aprire la pratica per regolarizzare colf e badanti. Bene, sapete chi pagherà i 500euro? le colf e le badanti perché i datori di lavoro se li fanno rimborsare da loro.
Visto che ho letto qualcosa per documentarmi meglio, lascio traccia dei link:
Gazzetta Ufficiale, Testo della Legge 3 agosto 2009, n. 102
IlSole24ore -INPS (leggere anche la circolare 101 )- Stranieri in italia - CAAf cisl - Badanti Brescia
Vale la regola che è bene sentire un centro CAAF.

Edit del 27 agosto:
Dal blog della parrocchia "rubo" questo riepilogo di alcune indicazioni arrivate dalla Caritas e dalle Acli Lodigiane:

giovedì 20 agosto 2009

Questa lunga estate calda

07010414 basta caldo, basta. Forse sabato arrivano i temporali (lo dice l'ARPA Lombardia)ma per me vuol dire “agonia” perchè comincio a scrutare l’orizzonte per scorgere i primi segnali …del vento. Ho una paura folle del vento e appena vedo gli alberi muoversi più del dovuto, mi assale il panico e corro a chiudere tutte le persiane. Lo so che è stupido, a casa mi prendono tutti in giro ma è più forte di me, è una paura che ho ereditato da mia mamma.Va bene, pur di abbassare un po’ la temperatura, sono disposta ad affrontare un temporale.

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mercoledì 12 agosto 2009

Informazione al glucosio

Sulla rassegna stampa di oggi della Fondazione don Gnocchi ho trovato un articolo di Michele Serra (pubblicato su Repubblica); siccome proprio ieri sera con Guerriero abbiamo, di sfuggita, fatto due battute sull'informazione televisiva, eccolo...

martedì 11 agosto 2009

Benvenuto Guerriero

Oggi è nato il blog di Guerriero. Non sappiamo che fine farà...per il momento è qui

Vi ho detto che divento nonna?


Oggi ho lavorato per mio nipote, si perchè ormai, ottobre è dietro l'angolo e, vista la panza in evidente stato di lievitazione di mia figlia, non mi è più proibito nominare il fausto evento! Calma, calma, c'è ancora un po' di tempo prima di aggiungere il suffisso al mio nome.
Pare che in ospedale chiedano subito 5 sacchetti dove riporre i cambi del bambino. Qualcuno li mette nei sacchetti che si usano per surgelare. Orrore. Stamattina nel solito giro del dopo-colazione trovo sul blog di Ameliabefana questa idea e così ho provato a fare un sacchettino. Sempre con timore che Adriana poi veda i miei sgorbi, ecco quello che ho messo insieme (Adriana, riconosci la stoffa? me l'hai data tu. Doveva trasformarsi in tende per la biblioteca ma visto che non era materiale ignifugo, è rimasta in attesa di impiego migliore).
Il risultato mi sembra accettabile; meglio sei sacchetti di plastica, di sicuro. Devo verificare che vadano bene come dimensione ( ho una neo-mamma da interrogare) e poi ne farò altri 4.
Per fare la foto ho appoggiato il sacchetto a un reperto-archeologico, ma tanto caro. E' una federa per cuscino porta-enfant, tutta ricamata dalla signora Piera Vitali dalla quale da piccola ho imparato a ricamare. Lei faceva la ricamatrice per arrotondare le entrate; d'estate mi sedevo vicino a lei sull'altro lato della strada, sotto un albero enorme dove si trascorreva tutto il pomeriggio tra le chiacchiere, i ricami, l'anguria, la granita, le sposette, mio fratello e Camillo che mi facevano sempre giocare agli indiani, la sciura Gasti, la Rina parrucchiera che era la sola ad avere la televisione.....Oddiomio, baaaaasta....

martedì 4 agosto 2009

Ecco l'articolo di ieri del Corsera sempre sul tema don Giorgio-Lega. Sul sito è pubblicato il testo integrale della sua omelia di domenica e qui il video di Youtube inserito ieri. Non gliele manda a dire, no, no...

lunedì 3 agosto 2009

Il prete antipremier

E' proprio don Giorgio de Capitani, parroco per qualche mese di Balbiano e Colturano nel 1983, il prete atipremier di cui anche oggi si parla sulle pagine de Il Corriere della Sera (l'articolo penso sarà disponibile in rete domani)e in TV.
Qui c'è il primo articolo del Corsera cui ha fatto seguito quello di oggi.
Anche se la sua permanenza tra noi è stata breve, c'è chi lo ricorda come un "innovatore". Un progetto-esempio: fare della "Casa della divina provvidenza" una casa di riposo per gli anziani del paese. Io non l'ho conosciuto ma scorrendo il suo sito si capisce subito di che pasta è fatto! Tempo fa ho raccolto uno stralcio di alcune sue riflessioni (che lui chiama " Il prete e la politica") in cui parla anche del periodo in cui è stato nostro parroco. Le trovate qui (sul suo sito sono difficilmente rintracciabili). Ne esce un piccolo spaccato di quegli anni che è anche interessante leggere. Eh, un bel peperino che non le manda a dire ma dal pulpito lancia i suoi strali tanto che il viceministro Roberto Castelli chiede una "condanna dalla Chiesa e l'intervento del cardinale Tettamanzi". Urca vè.

Circolare Agenzia Entrate sugli scontrini parlanti.

Da"IlSole24ore":

Ecco una interessante circolare dell'Agenzia delle Entrate che riguarda la detrazione/deduzione dai redditi delle spese mediche documentate dallo "scontrino parlante". Dal 2010 sullo scontrino non sarà più riportato (per privacy) il nome del farmaco ma solo il suo codice AIC (autorizzazione immissione in commercio). La Circolare è qui.

Già che c'erano potevano chiarire la faccenda degli scontrini per i soli ticket. Per poterli detrarre bisogna allegare la fotocopia della ricetta (sapete quanto costa fare una fotocopia?). Visto che a monte del ticket c'è SEMPRE una ricetta emessa con tanto di Codice Fiscale, sarebbe bene dare una sistemata alla cosa (anche obbligare i farmacisti, almeno in questo caso, a indicare SEMPRE il codice fiscale invece di fare gli gnorri).

domenica 2 agosto 2009