mercoledì 8 luglio 2009

Lettera (aperta) a quelli che scrivono le lettere aperte


In risposta alla Lettera aperta ricevuta qualche giorno fa, un nostro concittadino ha fatto pervenire due fogli di una sua Lettera aperta che inizia così:

Cari concittadini, non può certo lasciarmi indifferente l’allarmistico appello lanciato dalla lettera (aperta) con la quale avete sentito il dovere di comunicarci le vs preoccupazioni sul futuro della nostra comunità. Dovrei sentirmi rassicurato dalla presenza di una predestinata avanguardia che lancia appelli, idee, opinioni, notizie vere o presunte, attraverso questa sorta di tatzebao casalingo, firmandosi in prima persona e senza coprirsi dietro sigle di vari gruppi, partiti, clan o tribù variamente composte. Magari può diventare anche l’occasione per aprirci a tante discussioni, un bel “forum” letterario su svariati argomenti “politico-amministrativi” troppo spesso confinati nei limiti temporali delle campagne elettorali o nel ristretto cerchio dei partecipanti ai consigli comunali o alle riunioni di partiti e associazioni. Per questo credo sia giusto non lasciare inascoltata la vs richiesta ed aggiungere al dibattito ....(leggi tutto...)

1 commento:

  1. ahimè quando scritto nella lettera è comune a tante belle e simpatica località

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