mercoledì 17 giugno 2009

Riapre la Trattoria del ponte

Sono uscita in "missione speciale GREST" (avere un parroco che dorme poco vuol dire che la mattina ha già pronto un piano per "..un gioco che ha a che fare con il tema di quest'anno che è NASINSU") e fuori dalla Trattoria del ponte c'era un signore che bagnava l'edera. Ho attaccato bottone così ho saputo che presto la trattoria verrà riaperta; menù fisso, prezzo fisso, cucina casalinga con predilezione per le "vecchie" ricette. "Il risotto con i funghi uno lo mangia a casa sua, non c'è bisogno di venire a Balbiano".

Per me la trattoria del ponte è legata alla vecchia "Coperativa" degli anni 50/60 quando il mio papà mi portava con lui a seguire il giro d'Italia e poi faceva una partita di morra, un gioco talmente strano che mi affascinava per la velocità con cui i giocatori buttavano a raffica le mani sul tavolo pronunciando numeri e tendendo le dita della mano l'uno verso l'altro.....

Sopra la Coperativa abitava una vecchietta, la Bigina, che confezionava pattine (sapete cosa sono, vero? le presine per le pentole) con pezze di riciclo, in questa stanza con le travi del pavimento che si muovevano quando camminavi dove c'era tutto quello che le serviva, dal letto alla stufa.

Siamo nostalgici, oggi, ghita? dai devi finire il "lavoro" del don e devi fare da mangiare, piantala qui con sto blog!

1 commento:

  1. credi di esserci venuto anche io da milano anni fa, meglio non dire quanti

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