mercoledì 6 maggio 2009

Si educa in mutande

Che fesseria sto dicendo? Non sono parole mie ma di don Gino Rigoldi, pronunciate ieri sera e non sono una fesseria. In mutande, per sintetizzare il concetto che un genitore educa non con quello che dice, ma con quello che fa. Nelle quattro mura di casa, nella vita quotidiana, quando appunto siamo in mutande, è lì che buttiamo il seme. Inutile dire che la parola magica è "amore" e don Gino è un uomo dal quale l'amore traspare da tutti i pori. La parte più emozionante è stata quella dove ha raccontato dei rapporti con i ragazzi del carcere minorile di Beccaria, dei "suoi" 14 ragzzi che vivono con lui, dei 2 figli adottivi......Una serata che avrebbe fatto bene a molti. Peccato vedere le solite facce e poche altre. Dov'erano i genitori dei ragazzi adolescenti? dov'erano i ragazzi? Un grazie a don gino, naturalmente, alla consulta dei giovani di Dresano e una tirata d'orecchie a chi se ne è stato a casa a fare altro.
PS: tornata a casa, mentre mi sbafavo una fetta (ina) di torta allo yogurt mi sono vista un pezzo di "Porta a Porta". Confermo che io sto con il 35%....

Nessun commento:

Posta un commento