giovedì 9 aprile 2009

Abruzzo - aiuti utopici? Proviamoci...

Questo è il testo della mail ricevuto poco fa da un....prete della mia diocesi. Il punto 4 è rimesso alla buona volontà di tutti noi, quindi per niente utopico, per gli altri tre ho paura che non ci sia proprio niente da fare, ma l'idea è ottima. Bene Willy, proviamoci.

Vediamo se funziona veramente e se le buone idee arrivano ai pezzi grossi:
1) Annulliamo il montepremi del superenalotto, che è quasi di 40 milioni di euro, e doniamolo a chi ne ha bisogno in Abruzzo

2) Rimandiamo a casa quegli idioti di tutti i reality e doniamo i montepremi

3) I politici donino lo stipendio di aprile (tanto non muoiono di fame)

4) Ognuno di noi………………….

Se credi COPIA-INCOLLA E DIFFONDI.

Willy
Aggiornamento del 10 aprile 09.
E' arrivata la mail dalla Caritas Lodigiana con tutti i dettagli. Eccola:
In accordo con tutte le Caritas italiane, al momento promuoviamo esclusivamente raccolta di fondi che verranno usati non appena la rete locale caritas non avrà individuato gli ambiti in cui utilizzarli.
Per ogni contributo é possibile utilizzare uno di questi canali:

CONTO CORRENTE POSTALE CARITAS DIOCESI LODI-
Caritas, via Cavour, 31 26900 Lodi:
C.C.P 45069200

CONTO CORRENTE BANCARIO
Banca Intesa S. Paolo via Volturno c/c 6303
ABI 03069 CAB 20300 CIN MIBAN: IT92M0306920300100000006303
BIC: BCITITMM

Oppure riferirsi all'ufficio Caritas - via Cavour, 31 a Lodi - mattino dal martedì al sabato.

In alternativa sono sempre attivi i numeri sotto riportati di Caritas Italiana.
Caritas Italiana si è prontamente attivata per dare sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma che, nella notte tra domenica e lunedì, ha devastato L'Aquila e altri centri dell'Abruzzo.Dal suo centro operativo nel capoluogo abruzzese Caritas esercita un duplice ruolo: da una parte il sostegno operativo all'attività della Caritas diocesana, dall'altra il coordinamento degli interventi e degli aiuti messi a disposizione da delegazioni regionali Caritas, Caritas diocesane e altre realtà del volontariato ecclesiale.L'intervento della rete Caritas sarà di lungo periodo e particolarmente attento alle necessità delle persone più e delle comunità più vulnerabili. Per le iniziative più urgenti, però, Caritas Italiana ha già effettuato un primo stanziamento di 100.000 euro e ha lanciato un appello alla solidarietà, a cui è possibile contribuire secondo queste indicazioni:Per sostenere gli interventi in corso (causale “Terremoto Abruzzo”) si possono inviare offerte

Caritas Italiana
Conto corrente postale n. 347013
Unicredit-Banca di Roma Spa, Iban: IT38 K03002 05206 000401120727.
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
Intesa-Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012.
Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097.
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113. CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06-66177001 (orario d’ufficio).

Intanto la Presidenza della Cei ha disposto lo stanziamento di tre milioni di euro dai fondi dell'otto per mille per iniziative di carità di rilievo nazionale. Tale somma sarà erogata tramite Caritas Italiana. La Presidenza della Cei ha indetto anche anche una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane il 19 aprile 2009, Domenica in Albis, come segno di solidarietà e di partecipazione di tutti i credenti ai bisogni materiali della gente abruzzese.

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