venerdì 9 gennaio 2009

La visita di Padre Martino Maulano

Domenica prossima. 11 gennaio 2009, avremo nelle nostre due parrocchie di Balbiano e Colturano la visita di padre Martino Maulano. Ecco l'articolo che gli ha dedicato il quotidiano locale "Il Cittadino" del 5 gennaio.

Arriva il segretario della “Cei” africana - Il vescovo Martino Maulano dirà grazie ai fedeli di Colturano

Balbiano e Colturano attendono per l’inizio del 2009, forse già nelle prime settimane di gennaio, la visita di padre Martino Maulano, il segretario della Conferenza episcopale africana cui sono state destinate tutte le offerte raccolte nelle scorse settimane fino alla celebrazione del Natale. Le comunità parrocchiali di Colturano e Balbiano hanno infatti deciso di orientare il sostegno missionario del tempo di Avvento 2008 all’attività portata avanti da padre Maulanho nel villaggio di Inhassunge in Mozambico. Qui nel 2005 il sacerdote mozambicano - che ricopre anche l’importante ruolo di segretario della Conferenza episcopale d’Africa - è riuscito a dare il via all’ospedale pediatrico e ambulatoriale locale: un progetto nel quale un forte contributo è arrivato dal dialogo e dalla fertile solidarietà di alcuni interlocutori italiani. Ora si punta ad una scuola elementare per i numerosissimi bambini del villaggio, ed a questo contribuirà anche la gente di Colturano. L’ospedale di Inhassunge si colloca in un contesto dove la grande maggioranza della popolazione è costituita da giovani e giovanissimi, e dove quindi la specializzazione pediatrica di qualunque struttura sanitaria si impone. Nella sola missione cattolica di Inhassunge si contano ottocento bambini in molti casi orfani, il cui unico riferimento è costituito dall’assistenza e dalla protezione offerta dalle strutture sorte negli ultimi anni. Tutto il contesto sociale del Mozambico, inoltre, se non è segnato come in altre nazioni d’Africa da una situazione endemica di guerra civile (durata però dai primi anni ‘70 agli anni ’90), presenta tuttavia squilibri enormi nelle condizioni di vita e ricchezza. Per non parlare della carenza di servizi sociali: prima dell’avvio dell’ospedale di Inhassunge il più vicino presidio medico sanitario era all’incredibile distanza di 250 chilometri, come da Milano a Bologna, ma con strade più simili a piste di terra che a quelle che noi conosciamo. In questo quadro nel 2005 padre Maulanho ha potuto benedire l’avvio dell’attività dell’ospedale, realizzato da volontari locali e sostenitori a distanza, fra cui ora i parrocchiani di Colturano e della frazione Balbiano. Secondo gli stessi dati forniti dal religioso, nei soli primi due mesi di operatività della struttura sono state eseguite ben 704 visite mediche, mentre la stima è di essere riusciti a ridurre la mortalità infantile del cinquanta per cento. Prossima tappa, che padre Maulano esporrà di persona a gennaio, sono la scuola materna ed elementare. Emanuele Dolcini


Anche sul nostro giornalino parrocchiale (a pag. 3 e 4 ) c'è un richiamo all'avvenimento con alcune foto.

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