mercoledì 30 gennaio 2008

Centro a punto sfilato

Eccolo. E' piccolo ma mi piace tantissimo.

venerdì 25 gennaio 2008

Risveglio

L'erica si sta svegliando e le cavallette...pure.

martedì 22 gennaio 2008

Scontrino fiscale "parlante"

Da "Ilsole24ore" un articolo da imparare a memoria.
RICORDATEVI DI PORTARE SEMPRE CON VOI LA TESSERA SANITARIA ELETTRONICA. Ho fatto la fotocopia delle tessere sanitarie mia e di tutti i familiari che di solito mi chiedono di fare acquisti in farmacia per poter fare mettere il C.F. sullo scontrino, altrimenti NON E' PIU' POSSIBILE DETRARLI DAL 730 O UNICO.
FATE LA FOTOCOPIA ANCHE DEL RETRO TESSERA DOVE C'E' IL CODICE A BARRE perchè in farmacia usano il lettore ottico (non so se è previsto che il farmacista digiti il CF)


Ancora qualcuno non è a conoscenza della novità. Ma anche per chi è informato, lo "scontrino parlante" in farmacia presenta ancora qualche lato oscuro. Serve sempre? Quando va chiesto? Come si utilizzerà? Qualche chiarimento, a tre settimane del debutto, può essere ancora utile.

L'obiettivo
Lo scontrino parlante è un documento contabile che evidenzia la natura (basta l'indicazione generica di "farmaco" o "medicinale"), la qualità (va riportata la specificazione del tipo di farmaco), la quantità e il prezzo dei prodotti acquistati, nonché il codice fiscale del destinatario. Serve al contribuente che vorrà beneficiare, nella dichiarazione dei redditi, della detrazione delle spese mediche sostenute (articolo 15, comma 1, lettera c) del Dpr 917 del 1986).
L'introduzione del nuovo sistema di contabilizzazione ha come obiettivo principale quello di imputare senza margini di dubbio l'acquisto, e quindi l'utilizzo, di un medicinale a chi intende detrarlo nella dichiarazione dei redditi. Ne consegue che la detrazione d'imposta del 19% sulla spesa sanitaria totale eccedente la franchigia di 129,11 euro è subordinata alla prova dell'effettivo acquisto del prodotto che ha diritto alla detrazione d'imposta.
Alla cassa
Tutti coloro che intendano utilizzare lo "scontrino parlante" per usufruire del beneficio fiscale della detrazione dovranno ricordarsi di portare con sé il proprio codice fiscale o la propria tessera sanitaria (che contiene il codice fiscale sia in formato alfanumerico sia in formato "codice a barre" e sostituisce il tesserino plastificato di codice fiscale) oppure quella della persona che utilizzerà il medicinale o altro prodotto.
Chi avesse smarrito questi tesserini potrà chiederne il duplicato a un qualunque Ufficio locale dell'agenzia delle Entrate collegandosi al sito internet www.agenziaentrate.it (alla voce Servizi "codice fiscale e tessera sanitaria") o chiamando il servizio automatico d'informazioni (tel. 848.800.333).
È consigliabile che il cliente chieda lo "scontrino parlante" prima della sua emissione e prima di effettuare il pagamento in modo tale da rendere più rapida e sicura l'apposizione dei dati utili ai fini fiscali.
I prodotti interessati
Ma quali sono i prodotti farmaceutici che danno diritto alla detrazione d'imposta?
Ebbene si sappia che sono detraibili tutti i medicinali, sia quelli con obbligo di prescrizione medica sia quelli senza obbligo (i cosiddetti "medicinali da banco", inseriti nella classe C e quindi totalmente a carico dei cittadini). Ma ci sono anche altri prodotti detraibili, ossia:
a) i prodotti omeopatici (in quanto sono stati equiparati ai medicinali, ai sensi dell'articolo 1, Dlgs 178/1981, dalla Direzione generale del ministero della Sanità);
b) i prodotti integratori alimentari (purché prescritti da un medico specialista a scopo curativo);
c) gli occhiali da vista e i liquidi per lenti;
d) le attrezzature sanitarie (macchine per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna, aghi, siringhe, eccetera);
e) i medicinali per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva (tale spesa confluisce nella voce "spese veterinarie" che beneficiano della detrazione del 19% sulla parte eccedente i 129,11 nel limite massimo di 387,34 euro);
f) talune specialità farmaceutiche o mezzi ausiliari di un organo carente o menomato nella sua funzionalità (sono elencati nel decreto 332 del 27 agosto 1999 emanato dal ministero della Sanità: ad esempio i pannoloni per incontinenti).

lunedì 21 gennaio 2008

Uno spettacolo!

Anche la pianura Padana ha il suo fascino

Pillole

Dal quotidiano "Il Cittadino" di oggi, 21 gennaio 2008
«Prima di fare villette sulle stalle, bisogna guardare le mappe»

Guerra di carte e di ”varchi” ecologici a Colturano sull’ex cascina Rossi. «Prima di costruire villette al posto delle stalle abbattute, la Provincia di Milano guardi bene le mappe del suo ufficio territorio». É la richiesta di molti cittadini di Colturano di fronte al panorama di case che si profila nel cuore del paese, alla curva principale di via Vittorio Emanuele. Due anni fa la demolizione dell’azienda agricola dismessa e poi il piano di recupero di iniziativa privata: una piazza pubblica a guardare la via, palazzine a tre piani con negozi subito dietro, una ventina di villette oltre queste e a chiudere il tutto una nuova strada ad uso interno. In totale una previsione di 200-300 abitanti nuovi, che fanno parte peraltro della notevole marcia urbanistica ingranata dal comune: poche centinaia di metri più a nord, infatti, ulteriori riconversioni di edifici agricoli, unite al comparto edilizio ”T1”, parlano di altri cinquecento residenti in più. Ma qualcuno fra chi da sempre abita a Colturano chiede di aprire le carte, sia del prg che di palazzo Isimbardi, prima di dare l’ok definitivo al piano ex Rossi, per il quale è necessario il secondo passaggio in consiglio comunale. Uno ad esempio è l’ex consigliere di opposizione, anche a Melegnano, Luciano Passoni: «Secondo me la lottizzazione Rossi invade pesantemente uno dei cosiddetti ”varchi ecologici” stabiliti dal Piano territoriale di coordinamento della provincia di Milano». Passoni, che ha depositato le sue osservazioni in comune assieme a numerosi altri residenti, spiega cos’è un varco ecologico: «É una zona di continuità ambientale, stabilita dal Ptcp, che impedisce la saldatura fra comparti già urbanizzati, dicendo addio all’integrità naturalistica residua. La lottizzazione ex Rossi, chiudendo tutta via Vittorio Emanuele, stringendo la parrocchiale ed avanzando verso la Cerca, farebbe esattamente questo. Eccedendo, fra l’altro, le metrature previste dal Prg». Il parere provinciale, peraltro, non è rifiutato dal sindaco Giovanni Cariello: anzi, è considerato necessario. «La provincia deve esprimersi - puntualizza infatti il primo cittadino - e lo farà entro 45 giorni dalla trasmissione, non ancora avvenuta, di tutta la documentazione inerente il Piano. Il settore responsabile è l’Ufficio territorio». Cariello insiste però su un punto: «In zona cascina Rossi non c’è alcun varco ecologico del Ptcp; o meglio, ce n’è uno minore che si può modificare».


A dire la verità anche io ho provato a cercare questo benedetto "varco ecologico" che Passoni sostiene con tanta fermezza. In effetti, scaricata la mappa dal sito della Provincia, ho notato che era leggermente diversa da quella proiettata durante l'assemblea tenuta a Colturano dall'Amministrazione comunale. Su quella della provincia non appare la dicitura "Colturano" mentre su quella proiettata, si.
Ho provato, come si faceva durante le interrogazioni di geografia, quando si dovevano posizionare le città sulla "cartina muta", ho provato dicevo, a posizionare Colturano. Il risultato è questo....

Colturano lo posiziono dove c'è la freccia e non vicino a Settala come mi pare di ricordare fosse indicato dalla diapositiva proiettata in sala. Mah...
Vedremo gli sviluppi.

domenica 13 gennaio 2008

Ricamo sfilato (secondo anno di corso)

Ecco gli appunti del secondo anno di corso:



Su questo blog ci sono delle lezioni di ricamo ben fatte.

Ricamo sfilato (primo anno di corso)

Il corso si è tenuto presso l'Oratorio di Balbiano e la nostra insegnante ci ha insegnato davvero tante cose bellissime. Quando guardo l'ultimo lavoro terminato mi meraviglio di me stessa. Ecco dunque gli appunti che io e Cristina, ad ogni fine lezione, abbiamo cercato di fissare per avere una traccia di quello che avevamo imparato. Alla fine dei due anni ne è uscito un bel CD che è andato a ruba tra le nostre compagne di corso.

Non credo possano servire a molto perchè se si leggono gli appunti di altre persone difficilmente ci si raccapezza, comunque eccoli:
 
Prima di ogni altra cosa procuratevi aghi (da ricamo, con punta e punta arrotondata) filo (filato DMC n. 25), forbicine affilate ecc..

..un telaio piccolo e uno più grande...

Mi sono diementicata di dire che la tela dell'imparaticcio è a trama regolare (per esempio un lino Bellora 2000).
Preparato il nostro pezzetto di lino (il mio misura cm 60 x 45)siamo pronte per provare la prima sfilatura che avrà una lunghezza di circa 10 cm
Sul rovescio del lavoro filate un filo per 10 cm, misurate 1 cm in altezza, sfilate il secondo filo in basso, e successivamente sfilate tutti i fili compresi tra questi due.
Alla fine otterrete, sul rovescio del lavoro, questo risultato:

Forza e coraggio, la strada è lunga ma ne vale la pena...

giovedì 10 gennaio 2008

La prima violetta dell'anno!

E' incredibile! Ieri ho trovato in giardino, sotto le foglie, la prima viola!



mercoledì 9 gennaio 2008

Nevicata del 4 gennaio 2008



Rassegna teatrale a Balbiano

siete tutti invitati a alle nostre 4 serate di allegria con testi dialettali e non ma molto divertenti.
Potete trovare la locandina qui
Gli spettacoli iniziano alle ore 21 e l'ingresso è libero.
BALBIANO
Salone Teatro dell'Oratorio- via Roma, 13

Per informazioni: redazione@quartacampana.it

mercoledì 2 gennaio 2008

Spettacolo all'oratorio di Balbiano

DOMENICA 6 GENNAIO 2008

nel

SALONE TEATRO DELL’ORATORIO DI BALBIANO

Alle ore 15,30

Ci siamo ispirati a “ Hig School Musical”

Abbiamo scritto i testi, studiato le coreografie, stiamo imparando le canzoni.

Volete essere dei nostri?

Noi ne saremo felici. Vi aspettiamo !