giovedì 6 novembre 2008

Colturano, lavori in via Vittorio Emanuele


Colturano, si cambia in via Vittorio Emanuele: in arrivo senso unico e limitazioni alla velocità Arrivano la zona trenta all’ora e il senso unico in via Vittorio Emanuele, asse portante del paese vecchio di Colturano. Nelle scorse settimane sono iniziate le opere nel primo tratto della strada che attraversa tutto l’abitato, interessato a questo punto da un cantiere che dovrebbe terminare la prossima primavera calcolando anche l’inevitabile pausa invernale. Obiettivi due: restringere la carreggiata, con marciapiedi più ampi ed esteticamente migliorati, e col tempo procedere all’istituzione del senso unico con velocità massima di trenta chilometri. In prospettiva andrà in pensione la percorrenza lungo l’asse sp 39 Cerca-Sordio Bettola, cioè in direzione sud-nord. In centro a Colturano si potrà transitare solo accedendo al paese dall’ingresso canalizzato della sp 159 (la Sordio Bettola, appunto) e uscendo dal capo opposto. Le intenzioni sono confermate dalla vicesindaco Renata Santus: «Il cantiere che ha preso avvio è funzionale ad abbassare il limite massimo di velocità, entro Colturano, a trenta all’ora - conferma la vice di Giovanni Cariello - come accade praticamente dappertutto nelle zone urbane. L’ampliamento dei marciapiedi che fiancheggiano l’unica via centrale di Colturano, assieme al posizionamento di dossi rallentatori, renderà di fatto impossibili velocità maggiori che purtroppo ancora si verificano in questa strada». Altro mutamento chiave l’abolizione del doppio senso di marcia: «Via Vittorio Emanuele è destinata a diventare a senso unico quando saranno completate le nuove lottizzazioni residenziali in una serie di fabbricati agricoli dismessi che stanno andando a riconversione edilizia. Quando avremo nuove strade per uscire dall’abitato sulla provinciale 159, sarà posto il senso obbligato.» In paese però alcuni residenti guardano perplessi i cordoli dei marciapiedi che si stanno realizzando. L’altezza è di più di dieci centimetri rispetto all’asfalto, e soprattutto ora come ora non si vede ombra di scivolo per disabili o bambini. La vicesindaco tranquillizza: «Le barriere architettoniche saranno abbattute contestualmente al cantiere. I marciapiedi non saranno “muraglie” fatte apposta per provocare incidenti, perchè quando asfalteremo il piano strada si ridurrà il dislivello».E.D.
(fonte e foto "Il Cittadino")

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