lunedì 14 luglio 2008

Tutti a casa

Mi manca Vermiglio! In genere sono contenta di tornare a casa dopo una vacanza, questa volta no.Una settimana senza sentire la pelle appiccicarsi ai vestiti, che meraviglia. E poi tutto il resto…I ragazzi, le passeggiate, Gio che gioca alla fontana del giardino, i letti a castello, gli gnocchi fatti a mano (sembra facile fare gnocchi per 30 persone!) . E va bè, va bè, vedremo se l’anno prossimo si ripeterà l’esperienza del campo-scuola; per quest’anno è andata e i ragazzi hanno resistito bene ad una settimana senza cellulare, senza TV, senza giochini vari. Avreste dovuto vederli mentre giocavano a nientepopodimeno che a ….Rischiatutto in una versione che più casalinga di così non si sarebbe potuto ma c’era proprio tutto: il tabellone, le caselle Jolly, quelle Rischio e persino Sabina-versione-Matteocolcerchietto. Tutto è andato benissimo e oltre alle gite che il don aveva messo in programma ( Forte Zaccarana e lago dei Caprioli) c’è stata l’uscita al ghiacciaio del Presena. Non ci siamo fatti mancare nemmeno la grigliata nel bosco sotto un cielo minaccioso che ci ha fatto giusto giusto ritornare alla base per poi scatenarsi. Francesca e Stefania sono state all’altezza della situazione sfornando (è proprio il caso di dirlo) pranzi appetitosi per le fameliche bocche (mamma quanto mangiano!) e alzandosi alle 5 e mezza per preparare i panini da portare in gita. Potevamo farci mancare anche il brivido? Noooo. “Don, possiamo usare la sua macchina? Veniamo anche noi al lago dei Caprioli, tanto è qui vicino, no?” “Sì certo, uscite dal paese e a Fucine prendete per il lago. Saranno dieci minuti di strada”. Partono i ragazzi, sistemiamo le camere, andiamo a fare la spesa e alle 10 partiamo. Guida Stefania, Francesca è davanti , io sono dietro con Gioele. Usciamo dal paese e scendiamo verso il Tonale; ci sono tornanti, abbiamo un pochino di strizza ma arriviamo al fondovalle, anzi fino a Ponte di Legno dove decidiamo che è ora di chiedere informazioni al benzinaio : “Scusi veniamo da Vermiglio e dobbiamo andare a Fucine”. E’ ancora lì che ride sotto i baffi : “Ecco, allora tornate a Vermiglio e uscite dall’altra parte del paese”. Capperi che sceme, siamo uscite dalla parte sbagliata. E intanto si erano fatte le 11 e dovevamo rifare i tornanti …in salita. Bè, alla fine Fucine era proprio lì a 5 minuti da casa!

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