giovedì 12 giugno 2008

ICI, la storia infinita 4

- 4 giorni al pagamento. Ieri pomeriggio una signora era convinta di pagare entro fine mese. Dal comune ancora nessun avviso (niente sulle bacheche, niente per posta).
Unico lato positivo l'estrema disponibilità dell'impiegata dell'ufficio tributi (che ho disturbato anche troppo)

Ecco un esempio di Amministrazione comunale con una buona dose di comprensione e senso pratico:
Da "Il Cittadino" di oggi, 12 giugno 2008 www.ilcittadino.it
Nessuna sanzione per chi paga l’Ici dopo la scadenza (Stiamo parlando del Comune di Codogno)

Nessuna sanzione per i ritardatari dell’Ici. Lo ha deciso la giunta comunale, pronta a stabilire che saranno ritenuti nei termini anche i versamenti dell’Imposta comunale sugli immobili effettuati entro il 30 giugno. Questa concessione non deve però essere vista al pari di un favore. Se non ci saranno multe per chi pagherà l’Ici oltre il termine fissato (16 giugno) sarà per ben altri motivi. Sicuramente un peso l’hanno avuto le ultime novità legislative (in primis quella legata all’esenzione del pagamento per l’abitazione principale) che hanno causato una vera rivoluzione nel settore. Il motivo principale, però, sta nei soliti ritardi “all’italiana”. Perché la rivoluzione Ici ha portato anche a nuove metodologie di versamento. Un nuovo bollettino innanzi tutto (che deve indicare nell’intestazione il comune competente) e pure uno specifico numero di conto corrente postale appositamente collegato al comune di riferimento. Tra tanti cambiamenti, i soliti ritardi l’hanno fatta da padrona. Per prima cosa il nuovo numero di conto corrente postale, appositamente riferito al comune di Codogno, è stato attribuito solo l’8 maggio e solo dopo quella data i bollettini Ici sono stati stampati dall’Esatri, agente comunale per la riscossione. Secondo fatto, non meno grave, è che molti contribuenti ancora oggi non hanno ricevuto i nuovi bollettini. E questo nonostante il 16 giugno sia ormai alle porte. La giunta ha così deciso di correre ai ripari. Prevedendo la possibilità di parecchi pagamenti tardivi, determinati però non dalla negligenza dei contribuenti, la squadra del sindaco Emanuele Dossena ha stabilito di non considerare tardivi i pagamenti effettuati dal 17 al 30 giugno.

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