lunedì 21 gennaio 2008

Pillole

Dal quotidiano "Il Cittadino" di oggi, 21 gennaio 2008
«Prima di fare villette sulle stalle, bisogna guardare le mappe»

Guerra di carte e di ”varchi” ecologici a Colturano sull’ex cascina Rossi. «Prima di costruire villette al posto delle stalle abbattute, la Provincia di Milano guardi bene le mappe del suo ufficio territorio». É la richiesta di molti cittadini di Colturano di fronte al panorama di case che si profila nel cuore del paese, alla curva principale di via Vittorio Emanuele. Due anni fa la demolizione dell’azienda agricola dismessa e poi il piano di recupero di iniziativa privata: una piazza pubblica a guardare la via, palazzine a tre piani con negozi subito dietro, una ventina di villette oltre queste e a chiudere il tutto una nuova strada ad uso interno. In totale una previsione di 200-300 abitanti nuovi, che fanno parte peraltro della notevole marcia urbanistica ingranata dal comune: poche centinaia di metri più a nord, infatti, ulteriori riconversioni di edifici agricoli, unite al comparto edilizio ”T1”, parlano di altri cinquecento residenti in più. Ma qualcuno fra chi da sempre abita a Colturano chiede di aprire le carte, sia del prg che di palazzo Isimbardi, prima di dare l’ok definitivo al piano ex Rossi, per il quale è necessario il secondo passaggio in consiglio comunale. Uno ad esempio è l’ex consigliere di opposizione, anche a Melegnano, Luciano Passoni: «Secondo me la lottizzazione Rossi invade pesantemente uno dei cosiddetti ”varchi ecologici” stabiliti dal Piano territoriale di coordinamento della provincia di Milano». Passoni, che ha depositato le sue osservazioni in comune assieme a numerosi altri residenti, spiega cos’è un varco ecologico: «É una zona di continuità ambientale, stabilita dal Ptcp, che impedisce la saldatura fra comparti già urbanizzati, dicendo addio all’integrità naturalistica residua. La lottizzazione ex Rossi, chiudendo tutta via Vittorio Emanuele, stringendo la parrocchiale ed avanzando verso la Cerca, farebbe esattamente questo. Eccedendo, fra l’altro, le metrature previste dal Prg». Il parere provinciale, peraltro, non è rifiutato dal sindaco Giovanni Cariello: anzi, è considerato necessario. «La provincia deve esprimersi - puntualizza infatti il primo cittadino - e lo farà entro 45 giorni dalla trasmissione, non ancora avvenuta, di tutta la documentazione inerente il Piano. Il settore responsabile è l’Ufficio territorio». Cariello insiste però su un punto: «In zona cascina Rossi non c’è alcun varco ecologico del Ptcp; o meglio, ce n’è uno minore che si può modificare».


A dire la verità anche io ho provato a cercare questo benedetto "varco ecologico" che Passoni sostiene con tanta fermezza. In effetti, scaricata la mappa dal sito della Provincia, ho notato che era leggermente diversa da quella proiettata durante l'assemblea tenuta a Colturano dall'Amministrazione comunale. Su quella della provincia non appare la dicitura "Colturano" mentre su quella proiettata, si.
Ho provato, come si faceva durante le interrogazioni di geografia, quando si dovevano posizionare le città sulla "cartina muta", ho provato dicevo, a posizionare Colturano. Il risultato è questo....

Colturano lo posiziono dove c'è la freccia e non vicino a Settala come mi pare di ricordare fosse indicato dalla diapositiva proiettata in sala. Mah...
Vedremo gli sviluppi.

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