lunedì 29 dicembre 2008

E Colturano?


...mi dicono che non ci sono foto di Colturano....e allora quasi in diretta ecco arrivato l'albero delle feste che troneggia sulla rotatoria in costruzione a Colturano. Grazie al colturanino che me l'ha mandata. Se mi mandate le foto io le metto, adesso fa troppo freddo per venire in bicicletta . Auguri a tutti

mercoledì 24 dicembre 2008

Auguri a tutti

Per
tutti gli
amici , le persone
che conosciamo, che ci
sono vicine ed alle quali
vogliamo dire semplicemente:
vi vogliamo bene e vi abbracciamo tutti.
Per alcuni questo sarà un Natale “duro” ed è
a loro che riserviamo l’abbraccio più forte ed è per loro
che chiediamo una preghiera in più. Natale è il Signore che viene….
per tutti.
Messa di mezzanotte

C’era un silenzio come d’attesa
lungo la strada che andava alla chiesa;
e fredda l’aria
di notte, in quell’ombra là solitaria.
C’eran le stelle nel cielo invernale;
e un verginale candor di neve,
ma rado e lieve.
C’era una siepe nera e stecchita:
parea fiorita di biancospino.
E mi teneva – oh, mio sogno lontano!-
mia madre per mano.
E nella tiepida chiesa, che incanto!
Fra lumi e un denso profumo d’incenso
e suono d’organo
e voci di canto
ecco il Presepe
con Te, Bambino.

(P. Mastri)
Poesia e disegno dal mio quaderno dell'anno scolastico 1964

giovedì 18 dicembre 2008

Piazza, lavori terminati...almeno così sembra.

Mancano i lampioni (dove ci sono le casse con i nastri rosso-bianco) ma sembra proprio che i lavori siano terminati.
C'è in distribuzione anche il giornalino dell'Amministrazione Comunale, l'Olmo, di dicembre:
Dalla prima pagina:
Cari concittadini, confesso di avere qualche difficoltà ad esprimere il mio stato d'animo di queste settimane. Uno stato d'animo condiviso da tutti i componenti della Giunta. Fatto di intensa gioia e, al tempo stesso, di preoccupazione. La gioia deriva certamente dall'imminenza del Natale, che mi auguro di cuore possa portare ad ognuno di voi la pace, la serenità e l'energia necessarie ad affrontare un nuovo anno che si annuncia tra i più difficili dell'intero dopoguerra. Ma la gioia nasce anche dalla consapevolezza di aver lavorato con coscienza e senso di responsabilità al servizio del bene comune. Di aver fatto, cioè, tutto il possibile, insieme agli Assessori, ai Consiglieri comunali, al personale tecnico e amministrativo per portare a compimento quel programma che, nella primavera del 2004, aveva riscosso la vostra fiducia e il vostro consenso. A pochi mesi dalla fine del mandato, possiamo affermare con orgoglio di esserci riusciti. 

lunedì 8 dicembre 2008

Avena ragione la nonna Pina

E si, aveva ragione mia mamma, detta "nonna Pina", a dire che "due se mangia in du, se mangia anca in tri e due se mangia in quater se mangia anche in cinc". Traduzione in italiano: dove si mangia in due si mangia anche in tre e dove si mangia in quattro si mangia anche in cinque. Ah, non sono diventata matta, ho appena trascorso un pomeriggio ad istruirmi sul BONUS FAMIGLIA e
SOCIAL CARD (gli articoli linkati sono del Sole24ore, interessante quello sulla social card..) Ho guardato i moduli e delle istruzioni ( sia del BONUS che della SOCIAL CARD) dove appunto c'è la conferma di quello che diceva la mia mamma. Anche il fisco non fa distinzione tra i limiti di reddito fra 3 o 4 componenti il nucleo familiare oppure fra 4 o 5. "Putost che nient, putost..." diceva anche la mia mamma e questo deve essere lo spirito, non aspettiamoci i miracoli. "Piuttosto di niente, prendiamo il piuttosto cioè quello che ci danno". Morale della favola: -l'altro giorno in posta, a chi chiedeva informazioni, rispondevano che, prima di fare qualsiasi mossa, si doveva "ricevere la lettera". I pensionati pensavano fosse una lettera dell'INPs invece, a quanto leggo, è una lettera informativa a firma del ministro dell'Economia .
-Sul modulo è comunque indicato che si possono reperire negli Uffici Postali o scaricabili dal sito.
- I muduli non sono proprio semplicissimi e necessitano dell'assistenza del CAF , ai quali bisognerà produrre anche la copia dell'estratto conto bancario (compresi Bot, CCT ecc. Attenzione perchè i controlli incrociati ci sono e saranno sempre più attenti). Il totale del patrimonio mobiliare non dovrà essere superiore a 15.000 € altrimenti non si ha diritto a nulla.


domenica 7 dicembre 2008

La bolgia infernale

Pomeriggio a Milano, Pinacoteca di Brera. Per me è stata la prima volta e finalmente ho rivisto il Cristo morto di Mantegna. Sicuramente a Mantova era collocato in posizione migliore; qui a Brera le luci fanno proprio pietà. E poi Piero della Francesca, Raffaello, Tintoretto, Canaletto, Guido Reni, Hayez e...tutti i GRANDI che qui sono rappresentati. Dobbiamo ringraziare Chiara Tumiatti * che ci ha fatto da guida. All'uscita dal museo "qualcuno" e non diciamo chi, ha avuto la bella pensata di passare da piazza della Scala. Ah! proprio una bella idea! oggi! Abbiamo fatto un quarto d'ora appiccicati come sardine per oltrepassare la marea umana che stazionava ai lati della strada per vedere tutta la crème-de-la-crème accorsa per l'apertura della stagione operistica. Ollallà, abbiamo giusto fatto in tempo a vedere, tra una spinta e l'altra, la manina di Formigoni che salutava il pubblico festante. Ci siamo tuffati sul metrò per ritornare al nostro paesello e alle sue più quiete novità.
Ecco giust'appunto quella fotografata oggi: la piccola rotonda che sta sorgendo, che è già sorta, tra via Melegnano, la piazza e via Roma.

Le voilà: Con questa foto si dovrebbe capire meglio dove è collocata (più o meno dove c'è il cartello con la freccia blu):

* PS: Chiara, in collaborazione con don Guglielmo Cazzulani e Danilo Bazzani, ha pubblicato un volumetto, Il cielo in una chiesa, sugli affreschi della chiesa parrocchiale di Caselle Lurani. I proventi della vendita sostengono la diocesi di Lomè in Togo.

domenica 30 novembre 2008

Lavori al ponte e alla piazza

Le lastre di metallo del ponte hanno assunto una colorazione giallastra. Se così erano brutte, in questo modo sono orrende. Il giallo sta colando già sulle beole.


La piazza è quasi finita, manca un gradino di granito al sagrato della chiesa e stanno ultimando la "mini-rotatoria" o spartitraffico, non so come chiamarla, tra via Roma e via Melegnano.

mercoledì 26 novembre 2008

Stazione Spaziale visibile a occhio nudo

Vedo adesso sbirciando negli aggiornamenti di Google Reader (esattamente nel sito di Paolo Attvissimo) che stasera potremo vedere a occhio nudo la stazione orbitante ISS verso le 18,05 guardando in direzione ovest-sud-ovest.

Aggiornamento ore 18,12 : l'ho vista!

Lavori alla piazza di Balbiano

Guido & C. ci stanno dando dentro alla grande. Oggi la situazione è questa:




L'unica cosa che ci preoccupa (dico ci perchè non ho ancora trovato una persona che sia di parere diverso) è il ponte. E' veramente brutto. Possibile che non si poteva trovare una soluzione più....meno...non so, meno avvenieristica, forse, meno "avanguardia" e più coerenza con gli anni del ponte. "Voci di piazza" dicono che l'architetto (o comunque l'artefice di cotanto risultato) è MOLTO soddisfatto. E ci credo: "Ogni scarrafone è bello a mamma sua". Rimane solo la speranza che non sia davvero questo il risultato finale. Ormai manca poco, lo scopriremo presto.

lunedì 24 novembre 2008

mercoledì 19 novembre 2008

Storia di Colturano

Domenica è stato presentato ai cittadini il libro di Sergio Leondi sulla storia di Colturano. Grande affluenza di pubblico nella nostra palestra, anche di parecchi appassionati di storia locale. La location e l'orario non hanno permesso di vedere le diapositive preparate dal professore (troppa luce) ma comunque grande festa e un momento di commozione quando la mitica "signorina Franca", (82 anni e per 42 impiegata comunale a Colturano), ha ringraziato tutti per averla invitata come ospite d'onore. Io me la ricordo benissimo, la Franca, visto che sono praticamente cresciuta tra le scrivanie degli uffici comunali (mia mamma faceva la bidella). Me la ricordo esattamente come nella foto riportata nel libro, e nel momento in cui apriva la sua schiscetta durante la pausa pranzo. Gesticolava con le mani magre e nervose e non le mancava mai il sorriso sulle labbra (cosa rara oggi da trovare negli uffici pubblici) e non mancava mai di farsi il segno della croce quando era preoccupata, non solo di qualcosa, ma per qualcuno. Si ricordava tutto di tutti ed era davvero un computer umano: apriva lo schedario e, trac, trac, estraeva la scheda anagrafica in un batter d'occhio. Ho divagato.....drin...telefono....
Ecco, era Lucio, che aveva voglia di parlare proprio del libro....(il signor Lucio è un'altra mente lucidissima di ottantenne, ex impiegato comunale anche lui, che con la sorella Antonietta conserva un patrimonio infinito di ricordi e notizie dei tempi passati).
Ecco la foto che ritrae, da sinistra a destra: l'assessore Paola Zambon, il dottor Sergio Leondi autore del libro, il nostro Sindaco Giovanni Cariello, il funzionario della Provincia di Milano Franco Tartari e la signorina Franca Bianchi. (per questa foto ringrazio il-temerario-ciclista-dalle-mille-sfaccettature-che-non-è-così-tenebroso-come-sembra) 

domenica 16 novembre 2008

Lavori al ponte - 16 novembre 08





Situazione ad oggi, 16 novembre. Le vecchie spallette in pietra si intravedono appena e le lastre di metallo, per ora, cancellano completamente la "dolcezza" del ponte. Insomma non mi piacciono. La piazza invece mi piace anche se i mille "geometri" di paese dicono che "l'han sbasada trop" e che "quand pioev, el mario el gavarà l'acqua in cà". E ma non siamo mai contenti! che rogne che siamo.

lunedì 10 novembre 2008

Matteo e Guido

Matteo e Guido mentre posano i "sanpietrini" e posano per la foto. Matteo ne vuole una copia perciò vado a stamparla...

venerdì 7 novembre 2008

giovedì 6 novembre 2008

Colturano, lavori in via Vittorio Emanuele

Colturano, si cambia in via Vittorio Emanuele: in arrivo senso unico e limitazioni alla velocità Arrivano la zona trenta all’ora e il senso unico in via Vittorio Emanuele, asse portante del paese vecchio di Colturano. Nelle scorse settimane sono iniziate le opere nel primo tratto della strada che attraversa tutto l’abitato, interessato a questo punto da un cantiere che dovrebbe terminare la prossima primavera calcolando anche l’inevitabile pausa invernale. Obiettivi due: restringere la carreggiata, con marciapiedi più ampi ed esteticamente migliorati, e col tempo procedere all’istituzione del senso unico con velocità massima di trenta chilometri. In prospettiva andrà in pensione la percorrenza lungo l’asse sp 39 Cerca-Sordio Bettola, cioè in direzione sud-nord. In centro a Colturano si potrà transitare solo accedendo al paese dall’ingresso canalizzato della sp 159 (la Sordio Bettola, appunto) e uscendo dal capo opposto. Le intenzioni sono confermate dalla vicesindaco Renata Santus: «Il cantiere che ha preso avvio è funzionale ad abbassare il limite massimo di velocità, entro Colturano, a trenta all’ora - conferma la vice di Giovanni Cariello - come accade praticamente dappertutto nelle zone urbane. L’ampliamento dei marciapiedi che fiancheggiano l’unica via centrale di Colturano, assieme al posizionamento di dossi rallentatori, renderà di fatto impossibili velocità maggiori che purtroppo ancora si verificano in questa strada». Altro mutamento chiave l’abolizione del doppio senso di marcia: «Via Vittorio Emanuele è destinata a diventare a senso unico quando saranno completate le nuove lottizzazioni residenziali in una serie di fabbricati agricoli dismessi che stanno andando a riconversione edilizia. Quando avremo nuove strade per uscire dall’abitato sulla provinciale 159, sarà posto il senso obbligato.» In paese però alcuni residenti guardano perplessi i cordoli dei marciapiedi che si stanno realizzando. L’altezza è di più di dieci centimetri rispetto all’asfalto, e soprattutto ora come ora non si vede ombra di scivolo per disabili o bambini. La vicesindaco tranquillizza: «Le barriere architettoniche saranno abbattute contestualmente al cantiere. I marciapiedi non saranno “muraglie” fatte apposta per provocare incidenti, perchè quando asfalteremo il piano strada si ridurrà il dislivello».E.D.
(fonte e foto "Il Cittadino")

domenica 2 novembre 2008

QC novembre 08 , n. 200!


Piano piano siamo arrivati al n. 200. Sto cercando un tipografo che possa continuare a rilegare la raccolta della parrocchia (e la mia) con lo stesso stile dei primi tre volumi fatti rilegare da don Mario Zacchi nel 1995(rilegatura con il filo e non con la colla, impressione dei titoli color ora sulla copertina, insomma una cosa fatta bene) Non è stata una ricerca facile; i tipografi vanno anche in pensione,le tecniche moderne, una incollata e via, vanno bene per le dispense che poi nessuno sfoglia. Forse...forse l'ho trovato, devo portargli tutti i fascicoli per fargli quantificare il costo. Mi ha già detto di non avere fretta perchè sarà un lavoro che farà nei ritagli di tempo, perchè fa vatto a mano, sul vecchio macchinario....Speriamo non sia un salasso.

sabato 1 novembre 2008

Lavori alla piazza di Balbiano

Da "Il Cittadino" del 29 ottobre 2008

Lavori impantanati nella piazza principale di Balbiano? Secondo alcuni residenti sì, e pare che riprenderanno a novembre, con legittimo disappunto di chi a Balbiano (frazione del comune di Colturano) vive o gestisce un esercizio commerciale. «Il fatturato dei tre negozi della piazza è ovviamente crollato da quando la piazza maggiore è inaccessibile dal collegamento con la Sordio-Bettola, e accessibile a stento anche dal resto del paese - dichiara chi vive nel nucleo staccato di Colturano, un chilometro a sud lungo la Sordio-Bettola - mentre il comune continua a spendere migliaia di euro per un bus navetta provvisorio che collega la frazione e il municipio. Inoltre da quasi tre mesi risulta non agibile l’unico luogo pubblico dell’abitato dotato di una certa ampiezza». Ma l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Cariello mette i puntini sulle “i” dei tempi: «La riqualificazione della piazza di Balbiano, secondo la convenzione con le imprese, ha tempo per essere conclusa fino a marzo dell’anno prossimo - dichiara il vicesindaco Renata Santus - anche se la consegna avverrà con ogni probabilità durante l’inverno»*. Viene fornita quindi una spiegazione a quello che non si vuole assolutamente chiamare, da parte del broletto locale, stop ai cantieri o peggio ancora ritardo: «È stata necessaria una verifica sulla roggia Molina - continua l’esponente di giunta - perché non si sapeva se la tombinatura del corso d’acqua, coperto almeno trenta anni fa di fronte alla parrocchiale di Balbiano, avrebbe resistito alla posa dei nuovi materiali di pavimentazione e rivestimento della piazza. È chiaro che di un’opera effettuata negli anni Sessanta è rimasta poca documentazione e men che meno videoispezioni o simili. Questo è ciò che sta accadendo: si tratta di verifiche tecnico ispettive collegate alle opere, e non dell’insorgere di problemi di tipo diverso». Dal canto loro però i residenti sono “sotto cantiere” dall’inizio dell’estate scorsa (la piazza è stata transennata a luglio) e ci terrebbero a veder concluso il tutto quanto prima. Più di loro i commercianti: fruttivendolo, bar e pub, i negozi di Balbiano tutti affacciati sulla piazza poco oltre l’Addetta.

*) Sulla cartellonistica di cantiere è indicata, come data di fine cantiere, il 23 dicembre 2008 come si vede dalla foto che ho scattato all'inizio dei lavori.

mercoledì 29 ottobre 2008

venerdì 24 ottobre 2008

"Ai ad meti tuti in fila"

Ho già parlato del pittore Antonio Ligabue (Zurigo 1899, Gualtieri 1965) in occasione della precedente visita ad una esposizione di suoi quadri fatta nel novembre 2003 a Orzinuovi, ma mi corre l’obbligo di riparlarne ancora dopo la sorprendente serata di eri sera. Un bagno di colore, nostalgia e tenerezza per questo uomo che forse, in tutta la sua vita, ha rincorso un sogno di affetti mai concretizzati. Certo un uomo con molti problemi comportamentali ma anche con un vissuto pieno di complicazioni familiari che hanno lasciato solchi profondi nella sua anima. Della sua opera non rimane pressoché nulla di quello dipinto prima del 1929, forse distrutto dallo stesso Ligabue per segnare una sorta di “rinascita” ; è in quel periodo infatti che conosce Marino Mazzacurati, pittore e scultore incontrato proprio a Gualtieri e che diventerà figura importantissima per Antonio. Mazzacurati riconobbe in Ligabue i tratti del vero artista: lo incoraggia, gli insegna ad usare i colori ad olio e gli rimane vicino nei momenti “difficili” che si traducono, per Ligabue in quei periodi di internamento in manicomio, dove peraltro continua a dipingere, quasi fosse una terapia, per lui. I medici lo seguono con curiosità ed attenzione; Antonio inizia a dipingere dagli occhi, con ripensamenti, correzioni e prosegue fino al margine inferiore (nel suo Autoritratto con cane, si è raffigurato con due gambe cortissime proprio perché non aveva più spazio per dipingerle). Dipinge con il viso quasi appiccicato alla tavola ed è anche per questo che le sue opere sembrano schiacciate, senza profondità. Perché ci piacciono tanto i lavori di Ligabue? Forse perché lavorando tra le due guerre e soprattutto dopo la fine della seconda, la gente ha visto nei suoi dipinti una realtà semplice, comprensibile, che nulla aveva a che fare con le opere dadaiste, espressioniste o surrealiste, tanto difficili da capire. Ieri sera abbiamo fatto una full immersion in più di duecentocinquanta tra dipinti e disegni; ecco gli animali che tanto piacevano a Ligabue, spesso in combattimento (galli, tigri, volpi, rapaci) altre volte intenti al lavoro nei campi, altre volte presenze esclusive ad accompagnare autoritratti. Ligabue non si ritrae mai insieme ad altre persone ed anche quando lo fotografano, lui è sempre in disparte, quasi non si riconoscesse parte di quel mondo. Il suo mondo lo mette tutto nei dipinti dove ritroviamo quasi costantemente gli elementi della sua vita: il paesaggio svizzero con campanili e cieli azzurri, gli animali riprodotti con grande cura (basta guardare le macchie del leopardo) nelle immaginarie foreste che popolano la sua mente, gli insetti che simboleggiano quella parte oscura che accompagna le azioni della vita, la cura maniacale con cui ama raffigurarsi negli autoritratti quasi a dire “anche io sono una persona rispettabile”. La guida ci ha fatto notare che su un autoritratto era raffigurata una farfalla che Ligabue dipingeva solo quando un dipinto era “venuto” come diceva lui. Su 120 autoritratti eseguiti si trovano solo 5 farfalle… Il quadro che vedete qui di lato racchiude tutta l’essenza del mondo di Ligabue: c’è il paesaggio svizzero dell’infanzia, quello fluviale che lo ha visto crescere, c’è la vegetazione della giungla, la motocicletta, la presenza immancabile di un animale ma soprattutto c’è la sua figura. Antonio si è rappresentato vestito elegantemente, come ha sempre fatto quando si dipingeva, cercando ancora una volta un punto di incontro, un mezzo per sfondare la barriera invisibile che si frapponeva fra lui e il resto del mondo. Chiudo con la frase di apertura “ai ad meti tuti in fila” diceva Antonio, e a vedere tutte le persone che c’erano in coda per ammirare i suoi dipinti, ha avuto ragione, ci ha messi tutti in fila! 

giovedì 23 ottobre 2008

El Culumbin e el Generan


I nostri due intrepidi Meregnanin hanno già prodotto un altro libro su Melegnano dei temp indrè

Ecco l'invito per non mancare alla presentazione:



domenica 19 ottobre 2008

FiliAmo Milano 2008

Adriana e Agostina saranno impegnatissime al loro stand di
FiliAmo Milano 2008.
Insieme sono una coppia perfetta; progettano e realizzano cose incredibili. Sicuramente le allieve di questi giorni faranno tesoro dei loro insegnamenti e avranno l'occasione di conoscere due persone davvero eccezionali.

giovedì 16 ottobre 2008

Grazie Gunther!


Grazie a Gunther che non conosco personalmente ma per il solo fatto di essere un uomo in grado di governare i fornelli ha già conquistato la mia attenzione (se poi cliccate sul blog vedrete che è anche un bel fiulet ). Nei nostri scambi-post ho avuto modo di raccontargli che sono alle prese con la dieta per tenere a bada il colesterolo della mia metà e lui subito ha mantenuto la promessa e mi ha preparato qualche consiglio che ho molto apprezzato.
Grazie dunque a questo UOMO che CUCINA!

Medico - info utile

Da aprile 08 la dottoressa Maddinelli non riceve più presso l'ambulatorio comunale ma solo presso il suo studio in Colturano.
Stamattina ho saputo che la dottoressa ha attivato un servizio di prenotazione telefonica delle visite in ambulatorio. Ecco come fare:
Chiamare il n. telefonico 02 33105800 - comunicare il codice della dottoressa Maddinelli, che è il n. 290 e chiedere che venga fissato un appuntamento.
L'ambulatorio continua con gli orari normali e ad accesso libero. Agli assisititi con prenotazione telefonica viene garantita la precedenza.

sabato 4 ottobre 2008

Ancora?

Ancora regali? Non li merito, ma davanti ad un mazzo di rose vado in "bambola".
Grazie. Grazie a Stefania e a Francesca che trovano sempre il modo per chiudere in bellezza le serate. Ve lo meritate anche voi un regalo e molto grande, anche. Intanto farò pratica con l'altro regalo; le due ruote ci sono, mi manca il casco e ...sono pronta per una vita spericolata!
Ciao matte.

venerdì 26 settembre 2008

Il ponte prende forma

E' quasi terminata la posa delle beole in porfido.